A che punto è il trasferimento tecnologico dal mondo della ricerca a quello delle imprese? Come si stanno muovendo i Centri di competenza creati con il Piano Industria 4.0, a due anni dal bando che li ha costituiti?

Gli otto centri di competenza nazionale giocano un ruolo fondamentale nel Piano Industria 4.0 per ciò che attiene la formazione ed il trasferimento tecnologico in ambito 4.0.
Una strutturazione nata dal bando voluto dall’allora ministro Calenda con l’obiettivo di fornire l’Italia di poli di eccellenza, valorizzando le competenze di industria e università. Lo scopo? Facilitare e ottimizzare il trasferimento tecnologico alle imprese italiane.

Era il 2018 e dopo poco meno di due anni dalla loro formazione (partenariato privato-pubblico), le otto città che ospitano i centri procedono a ritmo incalzante verso l’innovazione, malgrado la crisi sanitaria dovuta al Covid-19.

Torino, Milano, Bologna, Genova, Padova, Pisa, Roma e Napoli oggi dopo mesi di attività hanno avviato diversi impianti pilota per le aziende.
Quali e come? Vediamo da nord a sud Italia che situazione stanno vivendo i Competence center.

Milano

Il Made di Milano è stato presentato l’11 gennaio 2019 e realizzato grazie all’intesa tra Politecnico di Milano, Università di Bergamo, Brescia e Pavia e 39 aziende, per un finanziamento da 22 milioni di euro.
Quasi un anno dopo, nel dicembre 2020, Made ha presentato la Fabbrica del futuro, struttura da oltre 2500 metri quadri con spazi per il coworking ed eventi. Un luogo in cui mettere insieme formatori, giovani e imprese nel campus Bovisa di Milano.

Torino

24 aziende private con un finanziamento da 10,5 milioni di euro hanno invece dato vita, insieme all’università di Torino, a Manufacturing 4.0, centro di processi e trasformazione digitale per le imprese. Mettendo a disposizione le linee pilota nell’ambito dei big data, internet of things, robotica e cybersecurity il Competence center opera anche in direzione di organizzazione di lavoro e produzione in ottica 4.0.

Bologna

Il Progetto Bi-Rex vede invece l’Alma Mater di Bologna legata ad un consorzio che comprende gli atenei dell’Emilia Romagna (Modena-Reggio Emilia, Ferrara, Parma) e 57 soggetti assieme a un finanziamento di 9,2 milioni di euro. A questi si sommano, inoltre, altri 15 soggetti privati.
Nel mese di ottobre è stata inaugurata la linea pilota e la smart factory ha messo a disposizione le tecnologie alle imprese, mostrando tutte le potenzialità dei diversi processi di innovazione tecnologica.

Pisa

La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha presentato invece Artes 4.0, un progetto costituito da un consorzio di università e centri di ricerca a cui hanno aderito anche 127 imprese. La sede si trova a Pontedera e, il cuore della Toscana, pulsa al ritmo di intelligenza artificiale e robotica avanzata.

Padova

Smact, è invece il progetto da 7 milioni di euro che pone al centro le tecnologie digitali. Guidato dall’ateneo padovano con le università di Verona, Cà Foscari e Iuav di Venezia, Trento, Udine, la Sissa di Trieste e la Libera Università di Bolzano, vanta anche la collaborazione della Fondazione Bruno Kessler di Trento e all’Istituto nazionale di fisica nucleare locale.
Smact opererà sulle piattaforme, il cloud ed i big data oltre che sullo IoT.

Napoli

Regione Campania e Regione Puglia hanno invece formato il Mediterranean Competence Centre 4 Innovation, Meditech, guidato dall’Università Federico II di Napoli. 150 sono i partner che hanno aderito al progetto, inclusi centri di ricerca ed imprese del territorio.

Roma

Cyber security invece per la Sapienza di Roma, che unitamente all’ateneo dell’Aquila, Inail e CNR orienta, forma e fa ricerca nell’ambito della sicurezza cibernetica. Al progetto hanno aderito anche 37 soggetti privati.

Genova

Infine, Start 4.0 progetto della Regione Liguria, in collaborazione con il CNR che costruisce sviluppo tematico di strutture 4.0 in ambito di trasporti, portuale e idrico. Il centro di competenza si rivolge anche alla blue economy.

Il prossimo 11 febbraio, all’interno della 15esima edizione della Fiera Internazionale A&T, dedicata a Innovazione, Tecnologie e Competenze 4.0, ci sarà il Convegno Nazionale dei Competence Center.