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― Confermati la divisione a fasce, il divieto di asporto per i bar dopo le 18, il divieto di spostamento anche tra regioni gialle

Stato di emergenza prorogato fino al 30 aprile 2021. Divieto di spostamento anche tra regioni gialle. Divieto di vendita per asporto per i bar a partire dalle ore 18. Attivazione della zona bianca per le regioni con il minore rischio epidemiologico. Sono le anticipazioni relative al nuovo Dpcm al quale sta lavorando il Governo, che entrerà in vigore a partire dal 16 gennaio e che è stato anticipato mercoledì mattina dal Ministro della Salute Roberto Speranza nel suo intervento in Parlamento.

Le parole del Ministro Speranza in Parlamento

Speranza ha ripercorso quanto accaduto dall’inizio dell’emergenza sanitaria, chiedendo un ulteriore sforzo per sconfiggere il virus. “Adesso ancor di più serve uno sforzo unitario, una reale collaborazione in tutte le regioni – ha detto Speranza -. Le prossime settimane saranno difficilissime perchè il virus può tornare a colpirci e perchè dovremo portare avanti la campagna di vaccinazione. Sarà tutto terribilmente complicato. Teniamo fuori dalla battaglia politica la salute degli italiani, sarebbe un errore imperdonabile distrarci o rallentare a poche centinaia di metri dal traguardo. Con l’avvio della campagna di vaccinazione finalmente si intravede la luce in fondo al tunnel. Adesso sappiamo che il Covid ha i mesi contati e che con i nuovi vaccini sconfiggeremo questo virus”.

Ma non abbiamo ancora vinto. “Questa è una fase decisiva – ha aggiunto Speranza -, non dobbiamo abbassare la guardia“. Questo anche alla luce del fatto che in tutta Europa sta montando una nuova forte tempesta e diverse nazioni sono nuovamente in lockdown. “I prossimi mesi saranno molti difficili“, ha detto il Ministro.

Gli ultimi dati relativi ai contagi

I dati dell’ultima cabina di monitoraggio sono chiari. Questa settimana si osserva un peggioramento generale, aumentano l’Rt, l’incidenza, il tasso di occupazione delle terapie intensive e i focolai di origine sconosciuta.

L’Rt: i dati dell’ultima cabina di monitoraggio

Dal 15 al 28 dicembre, dopo quattro settimane di decrescita è nuovamente aumentato l’Rt e per la prima volta adesso il valore è superiore a 1. “Questo dato indica che siamo a un nuovo cambio di fase, una fase espansiva”, ha detto Speranza. L’Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,3.

L’incidenza: i dati dell’ultima cabina di monitoraggio

Anche l’incidenza cresce dopo settimane di decrescita. Da 305,47 nuovi casi per 100mila abitanti a 313,28. Nonostante il numero più basso di tamponi, si osserva nuovo aumento incidenza nel paese. L’incidenza in Italia è ancora lontana da livelli che permetterebbero il ripristino dell’identificazione dei casi e del tracciamento.

Tasso di occupazione delle terapie intensive: i dati dell’ultima cabina di monitoraggio

Sono da 10 a 13 le regioni e province autonome con tasso di occupazione sopra la soglia critica. in Italia il tasso di occupazione sopra la soglia critica è del 30%. Dodici regioni sono ad alto rischio, otto a rischio moderato e una sola a rischio basso.

Quando tutti i parametri peggiorano abbiamo l’obbligo di prendere misure precauzionali“, ha aggiunto Speranza. Da qui la proroga dello stato di emergenza al 30 aprile.

Il nuovo Dpcm: le misure in vigore dal 16 gennaio

Lunedì, dopo il confronto con le Regioni, il Governo ha avviato lavoro per la stesura del nuovo Dpcm che prevede una conferma delle misure già vigenti e del modello per fasce differenziate gialla, arancione e rossa. Le novità:

  • Introduzione di una zona bianca con l’incidenza sotto 50 casi ogni 50mila abitanti
  • Divieto di spostamento anche tra regioni gialle
  • Divieto di vendita per asporto per i bar a partire dalle ore 18
  • Riapertura dei musei in area gialla