― Carlo Bregoli, di GR, ci racconta come il servizio di teleassistenza di recente stia aiutando le aziende e le officine a risparmiare sui costi e sui tempi per la manutenzione

Capire come approcciarsi al carrello elevatore, comprenderne le logiche di funzionamento, sapere quali sono le misurazioni da effettuare prima di smontare un pannello elettronico o di isolare un motore o la batteria. In poche parole: conoscere a fondo le procedure da adottare prima di decidere se “ricoverare” il macchinario o acquistare un ricambio. Ad oggi, soprattutto alla luce delle tecnologie avanzate di cui sono dotati i carrelli elevatori di nuova generazione, è diventato fondamentale apprenderne tutte le caratteristiche tecniche e funzionalità, in particolare quelle nascoste che riguardano, in generale, il mantenimento e la manutenzione. E non solo da parte di chi è agli inizi nel maneggiare i macchinari per la movimentazione ma, ancor di più, per chi li manovra da tempo, abituato a standard che si sono evoluti nel tempo sia in termini di funzionalità che di sicurezza.

Le nuove tecnologie di cui sono dotati i muletti, dall’aggregazione dei dati all’elaborazione delle informazioni tecniche, ma non solo, impongono una conoscenza approfondita dei mezzi, l’acquisizione di una serie di competenze e la dotazione di alcuni strumenti che giocano un ruolo chiave nel risparmio sui tempi di fermo e sui costi di manutenzione.

Uno tra questi è il sistema di diagnostica da remoto, divenuto ormai indispensabile per qualsiasi azienda: un servizio confezionato allo scopo di abbattere le distanze fisiche velocizzando i processi di riparazione e manutenzione dei carrelli elevatori.

Lo sa bene G.R., azienda bolognese, che ha affiancato al suo business di riparazione di schede elettroniche e macchine da sollevamento, vendita e noleggio di carrelli elevatori il servizio di teleassistenza attraverso tecnologie di diagnostica da remoto avanzata in grado di semplificare e rendere più rapide tutte quelle procedure che, all’interno di un’azienda, di un’officina o di un magazzino richiederebbero un grande dispendio di risorse e di tempo.

Come? Lo abbiamo chiesto a Carlo Bregoli, uno dei fondatori di GR.

Il vostro servizio di teleassistenza e diagnostica da remoto, si può dire che abbia anticipato le esigenze di mercato. Come siete arrivati a questo?

Ci siamo resi conto che, con l’avvento delle nuove diagnostiche computerizzate, era necessario un apprendimento più approfondito da parte di chi opera con i carrelli elevatori. Sono frequenti i casi in cui le aziende, dotate di strumenti di diagnostica, si ritrovano comunque a commettere errori nella riparazione, il che significa rallentare la produttività. Non basta un singolo corso per conoscere a fondo tutte le caratteristiche di un macchinario e le procedure da adottare in caso di problemi, perché si rischia di sbagliare sia negli interventi di manutenzione che nell’acquisto di ricambi, che possono costare caro. Da qui abbiamo deciso di affiancare alla strumentazione per la diagnostica (come il teamviewer), la teleassistenza, che permette ai nostri clienti di avere a disposizione dei tecnici qualificati che li accompagneranno nella risoluzione più rapida dei problemi.

Come funziona nello specifico la teleassistenza da remoto di GR?

Diamo la possibilità ad aziende e officine di usufruire gratuitamente per un anno di console e sistemi di diagnostica di ultima generazione, dei quali ci serviamo per offrire un servizio di assistenza che avviene sia in forma telefonica che con possibilità, da parte dei nostri tecnici specializzati, di collegarsi direttamente da remoto con il macchinario, usando programmi come Teamviewer o simili. Questo ci permette di affiancare i tecnici in loco, fornendo loro il supporto necessario e guidandoli nella risoluzione del problema in maniera più rapida e semplice, azzerando il rischio di errori.

Cosa accade se l’errore non viene identificato nell’immediato e ci sia la necessità di testare dei ricambi?

Dopo aver fatto un’accurata misurazione sul carrello elevatore, che ci porta a individuare un determinato problema, anche in questo caso forniamo in prova gratuita componenti, schede, parti di potenza e altro genere di ricambi utili alla risoluzione del problema. In questo modo, una volta identificato l’errore, l’azienda potrà restituire il ricambio di cui non ha necessità, evitando di affrontare costi inutili e azzerando il rischio di lasciarlo in magazzino inutilizzato.

Affiancare le officine e i tecnici nella comprensione e nella formazione, per accompagnarli nella risoluzione dei problemi, ha sempre fatto parte della filosofia di GR. Con questo servizio siamo in grado di connetterci con macchinari e dispositivi dislocati in qualsiasi luogo. In un mondo come quello di oggi, in cui non ci si può permettere di rimanere fermi troppo a lungo e di sprecare risorse per l’acquisto di ricambi sbagliati, l’interconnessione non solo tra macchinari, ma anche tra tecnici, è diventata qualcosa a cui un’azienda non può e non deve rinunciare.

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