La movimentazione di alberi espansibili sta diventando sempre più laboriosa. Il peso, la lunghezza e le caratteristiche degli alberi sono il motivo per cui la movimentazione degli stessi viene fatta il più delle volte manualmente. Nasce tuttavia un problema legato all’ergonomia e alla sicurezza degli operatori in quanto, se svolta manualmente, questa operazione comporta l’impiego di più persone perché gli alberi possono superare i 100Kg di peso.

Per venire incontro a questa esigenza, Armanni ha da qualche tempo sviluppato una linea dedicata di carrelli speciali che le ha permesso di diventare una tra le aziende leader a livello mondiale di questa nicchia di movimentazione.

I settori di riferimento sono quindi la cartotecnica in generale, il packaging and print, il textile processing e tutti gli altri settori in cui vengono utilizzate bobine.

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Gli alberi espansibili pneumatici sono in un macchinario avvolgitore o svolgitore di bobine e sono quell’elemento sul quale la bobina viene posta per poterla arrotolare o srotolare.
La necessità dei settori sopra citati è quella di sfilare (o infilare) l’albero da una bobina, e riporlo in macchina, o su un apposito “rack”.

Com’è noto, gli alberi espansibili possono avere forma e lunghezze diverse e il “journal” ossia la parte più estrema dell’albero, può avere anche sezioni diverse. È proprio su questa difficoltà nel gestire la presa dell’albero che il Team R&D Armanni ha scelto di fare la differenza rispetto ad altri produttori.

Ogni albero è diverso: la sfida di Armanni sta nel realizzare sistemi di presa dell’albero ad hoc per ogni esigenza.

Il risultato è quello di potersi dotare di una macchina compatta, sicura, efficiente, ergonomica, che permette ad un unico addetto di svolgere un’operazione che normalmente necessiterebbe dell’opera di più persone, ottimizzando così anche la produttività.

L’aggiunta di elementi fondamentali come le telecamere ad alta definizione e laser a croce per il corretto posizionamento della pinza prendi albero, fanno un’ulteriore differenza.
Inoltre, dal 2021, Armanni ha intenzione di implementare nuovi sistemi per la gestione in remoto delle proprie macchine, rientrando a tutti gli effetti nei requisiti per sfruttare gli incentivi offerti dallo Stato per l’industria 4.0.

Armanni verso il 2021

Il 2020 è stato un anno che ha posizionato in modo più significativo l’azienda Armanni sul mercato soprattutto sulle nicchie nelle quali da sempre rappresenta un punto di riferimento.

A tal proposito, l’azienda ha scelto di effettuare investimenti mirati per migliorare ulteriormente la sua produzione. Il 2021 sarà l’anno in cui si investirà a livello di produzione andando a rinnovare numerosi macchinari in diversi reparti. In secondo luogo, Armanni ha scelto di investire anche su  ricerca e sviluppo per perfezionare e ottimizzare la gamma prodotti. Due passi importanti che porteranno il marchio ad avere prodotti ancora più appetibili sia a livello economico che finanziario, grazie anche agli incentivi Statali dell’Industria 4.0.

Insomma, l’azienda procede a lunghi passi nella strada verso il futuro, tenendo sempre a mente le esigenze di un mercato che ogni giorno diventa più esigente.

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