BannerCeMATIl leader nel settore del container handling

Da subito lanciata nel mercato internazionale, CVS Ferrari gode di un’ottima reputazione. Tra acquisizioni e fusioni, l’eccellenza per carrelli elevatori e reach stacker, entrambi utilizzati per movimentare container.

CVS Ferrari, azienda italiana leader nel settore del container handling, nasce a Roveleto di Cadeo nel 1973 dalla capacità imprenditoriale di tre fratelli: Lorenzo, Giuseppe e Luciano Ferrari. Inizialmente l’azienda si dedica alla produzione di carri per gru, ottenendo fin da subito la fiducia e i riconoscimenti di importanti gruppi italiani e stranieri; tra quest’ultimi spicca il contratto di fornitura stipulato con la giapponese SUMITOMO, per la fornitura di carri ponte a 5, 6 e 7 assi. La rigorosa scelta dei materiali impiegati, l’affidabilità dei componenti realizzati e tutto il know how Ferrari portano ben presto l’azienda a traguardi di eccellenza.

La fornitura per SUMITOMO raggiunge i 350 pezzi mentre l’output totale sale a 1500 macchine distribuite in circa 28 Paesi. Il 1984 rappresenta un anno decisivo per l’azienda. Alla notevole espansione dimensionale si aggiunge una precisa scelta strategica: CVS si specializza nella produzione di macchine per la movimentazione dei container e sviluppa la sua posizione nel mercato secondo standard qualitativi che divengono ben presto il riferimento per i clienti del settore. A questo si aggiunge il grande vantaggio per tutti i clienti di CVS FERRARI di poter personalizzare il veicolo richiesto secondo le proprie esigenze. Prende così forma quella strategia aziendale che guiderà l’azienda verso la posizione di market leader in Italia e in Germania: un’ampia gamma produttiva, con standard qualitativi di riferimento per il mercato, unita alla possibilità di realizzare una completa customerizzazione del prodotto, per incontrare in pieno le richieste e la soddisfazione del cliente.

CVS Ferrari_2Nel 1996, ad ulteriore riconoscimento, l’azienda ottiene la certificazione di qualità RINA ISO 9001. Nel corso degli anni ‘90, CVS Ferrari si affaccia sullo scenario internazionale in modo diretto: la scelta di internazionalizzarsi segue una precisa strategia di mercato che vede la società controllare una rete capillare di distributori e/o agenti dislocati nei vari singoli paesi. Nel corso dell’anno 2002, CVS annuncia con orgoglio l’acquisizione delle attività dell’azienda Belotti, famoso e storico costruttore di mezzi per la movimentazione di container. Le sinergie derivanti dal know-how di progettazione e produzione CVS e Belotti garantiscono un importantissimo impulso dedicato allo sviluppo tecnologico della containerizzazione nel mondo. Nel 2010 CVS Ferrari entra nel gruppo statunitense Manitex.

Oggi, l’azienda si caratterizza per due grandi famiglie di prodotto: carrelli elevatori e reach stacker, entrambi utilizzati per movimentare container vuoti e pieni, ma anche in molte applicazioni industriali dove le macchine CVS Ferrari aggiungono valore alla produzione attraverso la movimentazione rapida, sicura ed efficiente di carichi pesanti e voluminosi. All’interno di queste grandi famiglie si trova una gamma di modelli molto vasta che unitamente alla varietà di attrezzature con cui queste macchine possono essere equipaggiate, costituiscono un’ampio ventaglio di soluzioni operative per porti marittimi e fluviali, interporti e depositi di container. Ciò che caratterizza e distingue CVS Ferrari dalla concorrenza è la progettazione del prodotto realizzata interamente all’interno dell’azienda, la specializzazione in una fascia di prodotto, la capacità di sviluppare diversi varianti partendo dagli stessi componenti come il telaio, il braccio e la catena cinematica. Il tutto, mantenendo un profilo tecnologico e imprenditoriale piuttosto elevato.

CVS Ferrari_3I prodotti CVS Ferrari sono conosciuti per la loro affidabilità e durata nel tempo: basti pensare che sono ancora operative macchine che hanno sulle spalle oltre 50.000 ore di lavoro. Anche in questi casi, se il mezzo è ben conservato, revisionato e verniciato può essere immesso nel mercato dell’usato così da poter ancora svolgere egregiamente il suo lavoro. L’organizzazione aziendale prevede che la sede si faccia carico della parte di progettazione, produzione e politica di vendita.

Per quanto riguarda la vendita e l’assistenza post-vendita, si opera direttamente sul territorio nazionale con l’ausilio di service dealers disolcati nei principali hub portuali ed industriali del paese. All’ estero invece si conta su una rete di importatori e concessionari cui viene assicurato un forte supporto dalla sede centrale in modo da essere presenti in maniera autorevole su molti mercati mondiali. Molto sentita è l’estrema personalizzazione del mezzo. Per questo motivo una particolare attenzione è rivolta ai software che consentono di adattare le prestazioni delle macchine e dei loro componenti – motore compreso – alle effettive necessità di impiego del mezzo nell’applicazione specifica. Si tratta di uno sviluppo personalizzato di gestione dei componenti che, solo per fare un esempio, permette per ogni veicolo di privilegiare la voce produttività o consumo a seconda delle necessità.

Grazie al nuovo sistema “sesto senso” (software ed hardware di gestione macchina esclusivo di CVS) è possibile graduare fino a ridurre la potenza idraulica se questa non è necessaria. Nei progetti per l’immediato futuro CVS Ferrari ha già manifestato l’intenzione di puntare ad incrementare la propria presenza sui mercati europei dove conta di crescere del 10% entro l’anno e affrontare – con prodotti ad hoc -, il mercato americano.

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