― Il nuovo manuale operativo dell'Inail si sofferma anche sulla certificazione acustica e vibratoria delle macchine: uno strumento efficace per i datori di lavoro

Al fine di arricchire la prevenzione dei rischi correlati all’esposizione a rumore e vibrazioni, l’Inail ha divulgato un nuovo manuale operativo che si pone quale strumento, per i datori di lavoro, utile a scegliere con oculatezza le macchine in grado di ridurre il rischio per gli operatori.

Il progetto Bric di Inail, dal titolo “Definizione di linee guida innovative, basate sullo stato dell’arte attuale, ai fini della progettazione, costruzione, certificazione e bonifica di macchine, attrezzature e ambienti di lavoro a basso rischio di esposizione a rumore e vibrazioni per i lavoratori” andava proprio in questa direzione. E ha avuto come scopo principale quello di “definire le procedure e le tecniche più adeguate da utilizzare nei vari ambiti, con l’obiettivo di ridurre il rischio di esposizione a rumore e vibrazioni per i lavoratori”.

I principali ambiti di studio erano legati alla progettazione acustica di ambienti industriali, di macchine e attrezzature per uso agricolo e infine, alla certificazione acustica e vibratoria delle macchine. Oggi, a ricordare il progetto Bric del 2016, è il recente documento prodotto dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail. Un manuale che vuole fornire un’operatività immediata agli addetti industriali e aziendali e anche ai loro consulenti. La possibilità di consultare le schede tecniche relative alle norme, infatti, fornisce una visione d’insieme molto importante, tanto di più grazie alla suddivisione per settore (nel caso specifico rumore e vibrazioni).

Il database consentirà, quindi, di eseguire ricerche specifiche per le principali tipologie di macchine e attrezzature, permettendo di individuare le peculiarità e le differenze e indirizzare l’utente verso le scelte più appropriate per ciascuna tipologia di macchina. Il manuale potrà di fatto costituire uno degli “strumenti operativi per la riduzione dei rischi” previsti dal d.lgs. 81/2008.

I contenuti del manuale

Nella sua prima parte, il manuale illustra i riferimenti legislativi e normativi che derivano dalle strategie comunitarie (tra cui la direttiva macchine), utili a regolamentare le emissioni acustiche di macchine e attrezzature ai fini della preservazione della salute degli operatori. E fornisce anche le procedure per la certificazione acustica e vibratoria, includendo anche le procedure di valutazione della conformità e relativa marcatura CE dei prodotti.

Nella seconda parte si descrivono invece gli obblighi e le procedure per la certificazione acustica e vibratoria delle macchine, in riferimento alle indicazioni delle direttive europee del settore rumore. Infine, nell’allegato A del manuale è riportata la “descrizione del caso studio relativo ai trattori agricoli che espongono gli operatori a entrambi i rischi.

Al suo interno, viene fornita anche una breve descrizione delle informazioni relative al database normativo, sia come elenco che come schede tecniche per ciascuna norma.
Le norme analizzate sono circa 400 per il rumore e circa 100 per le vibrazioni.

Il manuale si sofferma infine sulle norma UNI CEN/TR 15172:2008 per le vibrazioni al corpo intero e sulla UNI EN 12096:1999, sulla dichiarazione dei valori di emissione vibratoria.

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