― Con l'acquisizione da parte di Kiloutou nel 2017, già nei mesi scorsi sulle nuove macchine era comparsa la livrea gialla simbolo del gruppo. La filiale di Codroipo inaugura le nuove insegne e si prepara a un cambio di guida. Anna Zanini sarà la prima donna capo area

Da “Cofiloc – Noleggio professionale” a “Kiloutou – Noleggio attrezzature“. La nuova insegna installata all’ingresso della filiale Cofiloc di Codroipo, in provincia di Udine, è il simbolo di un traguardo, ma anche di una nuova partenza per Cofiloc, che per molti anni è stata il primo gruppo indipendente in Italia specializzato nel noleggio professionale. Nel 2017 Cofiloc è stata acquisita da Kiloutou e, da allora, sta affrontando una vera e propria riorganizzazione sia nella costruzione della sua nuova identità che in termini di crescita ed espansione.

Un percorso che fino ad ora era poco percettibile, che in questi tre anni ha visto i due marchi Cofiloc e Kiloutou «coabitare» – spiegano da Cofiloc – ma che si completerà e perfezionerà nei prossimi mesi“. Dopo la comparsa della livrea gialla sulle nuove macchine, quindi, ora è la volta delle nuove insegne. La prima è stata inaugurata a Codroipo il 21 ottobre insieme all’amministratore delegato di Kiloutou Italia, Yann Canari, la cui presenza è stata essa stessa un simbolo dello sviluppo di Kiloutou, che è il quarto gruppo europeo nel noleggio di macchine e attrezzature da cantiere e che nel 2018 e nel 2019, dopo Cofiloc ha acquisito Elevo e Sticar.

Yann Canari, AD di Kiloutou Italia, all’inaugurazione della nuova insegna

La precedente insegna, dunque, dopo 18 anni ha lasciato spazio a un rinnovo e ha dato inizio a un programma che nelle prossime settimane si concluderà nella sede di San Biagio di Callalta, proprio dove cominciò il lavoro di Cofiloc nel lontano 1980. “Per noi, questo è il momento visibile di un intenso lavoro di riorganizzazione del gruppo a tutti i livelli – aggiungono da Cofiloc -. Tra questi, ovviamente, anche quello commerciale, che vede ancora una volta Codroipo al centro dell’attenzione“.

Una donna al comando della filiale di Codroipo

Dal primo gennaio 2021, infatti, il comando della filiale udinese si tingerà di rosa. Anna Zanini subentrerà a Enzo Magri nel ruolo di capo area Kiloutou per il Friuli Venezia Giulia e sarà la prima donna capo area. Magri, al timone della filiale dal 2002 e dopo aver portato l’azienda a livelli di leadership, si godrà la pensione. “All’epoca, sono stato il primo assunto quando la sede era in costruzione, l’abbiamo portata da zero ai livelli odierni e questo è motivo di grande soddisfazione per noi – spiega Magri -. Gradualmente, abbiamo effettuato i giusti investimenti per potenziare il nostro parco macchine che ha superato quota 3mila“.

Anna Zanini ed Enzo Magri

Magri si sta preparando a lasciare il timone ad Anna Zanini, alla quale consegnerà una realtà in ottima salute, pronta a cogliere le opportunità offerte da un’area come quella di Trieste e Monfalcone, destinata a diventare il più grande waterfront urbano d’Europa. “Il 2020 è stato un anno di transizione, sono stati avviati dei progetti che andranno realizzati l’anno prossimo – continua Magri -. Ultimamente, abbiamo puntato molto anche sugli investimenti nella sostenibilità e nell’abbattimento delle emissioni nocive. Già da un paio d’anni è iniziato un processo di sostituzione delle macchine grazie anche all’ampia visione dimostrata da Kiloutou che, insieme al lavoro dei collaboratori, ha determinato molti successi“.

Le nuove opportunità di crescita

Progetti che Anna Zanini è pronta a ereditare e a portare avanti con successo. Già responsabile commerciale di una grande azienda specializzata nella produzione di imballaggi alimentari, la nuova capo area ha molte sfide di fronte a sé: prima fra tutte, condividere con i clienti il passaggio di marchio. “Per me, questo incarico rappresenta una grande opportunità e non posso che gioire per la fiducia che mi è stata dimostrata – dice Zanini -. Il mio primo obiettivo è imparare a conoscere i clienti di Cofiloc, prendere contatti con loro e accompagnarli nel mondo Kiloutou”. Non solo i partner con cui l’azienda già collabora, ma anche quelli nuovi. “Ci sono interessanti progetti a livello di crescita e, puntando Cofiloc e Kiloutou su un servizio di alto livello, le opportunità lo saranno altrettanto“.

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