― A seconda della violazione che si commette, si rischia una sanzione dopo l'introduzione delle nuove norme per frenare l'ondata di contagi che si stanno registrando negli ultimi giorni

Mancato utilizzo delle mascherine, inosservanza del distanziamento sociale, assembramenti fuori dai locali dopo un certo orario. Questi sono solo alcuni dei casi in cui, con l’entrata in vigore delle nuove norme per far fronte a una nuova ondata di contagi da Covid 19, si rischia una multa salata.

Facciamo chiarezza su tutte le violazioni – e sulle conseguenti sanzioni – dopo l’entrata in vigore del nuovo Dpcm il 13 ottobre. Le sanzioni, infatti, sono cambiate rispetto a quelle decise nella prima fase dell’emergenza, quella del lockdown.

Di seguito, l’elenco delle violazioni e delle multe, che possono variare a seconda della casistica.

Mancato utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza: da 400 a 1000 euro.

Inosservanza della distanza interpersonale di almeno un metro: da 400 a 1000 euro.

Inosservanza del divieto di assembramento: da 400 a 1.000 euro.

Svolgimento dell’attività sportiva o attività motoria senza rispettare la distanza di sicurezza interpersonale: da 400 a 1.000 euro.

Mancato rispetto della quarantena per chi ha contratto il Covid 19: punibile con sanzione penale dell’arresto da 3 a a 18 mesi e ammenda da 500 a 5.000 euro.

Violazione dell’isolamento fiduciario: da 400 a 3.000 euro.

Mancato rispetto dei divieti all’interno del proprio locale: chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni e sanzione amministrativa.