giuseppe conte
― La quarantena durerà 10 giorni, le aziende dovranno favorire lo smart working, divieto per le feste e gli sport di contatto, locali chiusi a mezzanotte. Tutte le novità

Basterà un solo tampone negativo, dopo dieci giorni di isolamento, per dichiarare guariti i positivi al Coronavirus. È una delle novità introdotte negli ultimi giorni, una richiesta presentata dal ministro della Salute Roberto Speranza che è stata accolta dal Comitato Tecnico-Scientifico.

Ma questa non è l’unica novità delle ultime ore. Il governo, a fronte dell’impennata di contagi dei giorni scorsi in molte regioni d’Italia, ha deciso per una nuova stretta sulle misure di contenimento del virus. Provvedimenti che mirano a evitare un nuovo lockdown e che sono contenute nel nuovo Dpcm firmato lunedì sera dal premier Giuseppe Conte. Quali sono le misure contenute nella bozza del Dpcm?

Per chi è positivo al virus

Se, fino ad oggi, la quarantena durava 14 oggi, adesso le regole sono cambiate. Due i casi:

  • Positivi asintomatici: la quarantena dura 10 giorni e se il tampone molecolare risulta negativo potrà terminare.
  • Positivi sintomatici: la quarantena dura dieci giorni e, nel caso in cui negli ultimi tre giorni non ci siano sintomi, con un tampone negativo potrà terminare.

Nel caso in cui, invece, il tampone risulti ancora positivo, si potrà uscire solo una volta trascorsi 21 giorni in quanto, secondo gli esperti, dopo questo periodo di tempo non ci sarebbe più il rischio di contagio.

Scuole

Le stesse regole sulla quarantena valgono anche per le scuole, per le quali sono previsti anche i test rapidi, che consentono di snellire e velocizzare le procedure. Questi test, a breve dovrebbero entrare anche nella disponibilità dei medici in ambulatorio (è in corso la distribuzione delle scorte) e il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha richiesto che possano venire effettuati anche negli stessi istituti scolastici. Sono vietate le gite scolastiche.

Smart working

Una delle prime disposizioni del governo è quella che riguarda gli ambienti di lavoro. Già la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 consente alle aziende di accedere alle procedure semplificate per l’accesso al lavoro agile (senza, quindi, il bisogno di ricorrere ad accordi individuali con i dipendenti). Con il nuovo Dpcm, il governo intende aumentare fino al 70 per cento la percentuale di smart working rispetto a quella attuale (che è pari al 50 per cento), con l’obiettivo di evitare contagi negli uffici, all’interno dei quali è in vigore l’obbligo di indossare sempre con la mascherina se non si è da soli.

Nuovi divieti e coprifuoco

Con il nuovo Dpcm il governo ha vietato gli “assembramenti” di fronte ai locali, nelle piazze e nelle strade a partire dalle ore 21 per contrastare il più possibile i contagi. Si potrà, dunque, stazionare di fronte ai locali a partire dalle ore 21 solo se seduti ai tavoli.

Per quanto riguarda bar e ristoranti, è vietato vendere alcolici per asporto dopo le 22 e la chiusura deve avvenire entro la mezzanotte.

Feste

E’ vietata qualsiasi tipologia di festa, sia all’interno dei locali pubblici che nelle abitazioni private. La raccomandazione è di non superare le 6 persone e di indossare sempre la mascherina in caso di non conviventi.

Sport

Sono vietati gli sport da contatto a livello amatoriale, come il calcetto e il basket.