Da Alis cinque proposte strategiche per rilanciare la logistica
― Incremento degli incentivi rivolti all’intermodalità e misure a favore della detassazione e della decontribuzione, così come l’aumento delle dotazioni finanziarie per gli incentivi all’autotrasporto al fine di ringiovanire il parco veicolante. Le linee guida per il rilancio del settore

Oggi il nostro Paese, e di conseguenza anche il settore del trasporto e della logistica, hanno una grande opportunità: rilanciare l’economia attraverso l’attuazione del Recovery Fund, con il quale sono stati destinati all’Italia circa 209 miliardi di euro. Presenteremo al Governo un documento contenente le principali proposte per il rilancio del nostro settore”. Sono le parole di Guido Grimaldi, presidente di Alis, intervenuto in apertura dei lavori del primo Consiglio post-lockdown. Un incontro che annuncia la presentazione nei prossimi giorni al Governo di una serie di proposte a sostegno delle imprese per il Recovery Plan.

Misure concrete per le imprese

“Stiamo lavorando alla redazione di questo importante documento contenente un piano strutturato e dettagliato per individuare le priorità essenziali al rilancio e al supporto di tutte le aziende e per evitare quindi enormi rischi sul lato occupazionale e su quello della competitività – spiega Grimaldi -. Dobbiamo puntare ad ottenere misure concrete per le imprese per consentire agli operatori italiani di usufruire di infrastrutture nazionali sicure, moderne e sostenibili nonché di poter contare su strumenti efficaci in termini occupazionali e contributivi, come la riduzione dei costi del lavoro e l’istituzione di un credito d’imposta dedicato”.

Cinque proposte strategiche

I rappresentanti di Alis si sono confrontati con il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, al quale hanno sintetizzato cinque proposte strategiche per salvare e sostenere le imprese attraverso l’incremento degli incentivi rivolti all’intermodalità e misure a favore della detassazione e della decontribuzione, tra le quali il rifinanziamento di Marebonus e Ferrobonus per un ulteriore triennio, fino al 2023, così come l’aumento delle dotazioni finanziarie per gli incentivi all’autotrasporto al fine di ringiovanire il parco veicolante.

“C’è l’errata percezione che chi ha lavorato durante il lockdown si sia arricchito, ha detto Rosato –, mentre bisognerebbe esprimere una profonda gratitudine nei confronti dello sforzo fisico e civico compiuto dai lavoratori del trasporto e della logistica e delle imprese che hanno invece lavorato in perdita”. Secondo Rosato, sa questa emergenza deve derivare una grande occasione: il rilancio della logistica, “direttamente collegata allo sviluppo infrastrutturale che nel nostro Paese è ormai bloccato da troppi anni. Il Governo ha un approccio concreto nei confronti di temi così rilevanti come quelli da voi sollevati oggi ed evidenziati nel documento con le Linee guida per il rilancio del settore – ha continuato Rosato -: ora sta a noi considerare davvero le istanze provenienti da chi opera ogni giorno per il bene del Paese ed impegnarci anche per ridurre una burocrazia troppo spesso invadente più che decidente, al fine di poter costruire un futuro migliore per i nostri figli”.