L’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia, e il resto del mondo, è stata un’esperienza
drammatica. Tuttavia ha dato anche occasione, a chi l’ha saputa cogliere, di riscoprire valori e interessi persi nella frenesia della routine.

Il piacere di una corsa all’aperto (quando il jogging era consentito), una serata in compagnia dei congiunti, gesti quotidiani a cui non eravamo più abituati a prestare attenzione.

Dalla tragedia della pandemia sono nate anche diverse iniziative volte a dare speranza, a credere in un futuro migliore e a costruirlo in prima persona.
Tra queste anche la call Ripensare il futuro – documentari e inchieste post quarantena, lanciata da Infinity Lab, laboratorio permanente creato dal servizio di video streaming on demand Infinity, e il WMF, il più grande festival sull’innovazione digitale, su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Da questa call sono stati selezionati 3 progetti:

    1. Docu-serie sul tema dell’ambiente
    2. Focus sullo sport in tempo di quarantena
    3. Docu-fiction che racconta l’Italia che si rialza dopo il Covid

La call è partita a maggio scorso, obiettivo dell’iniziativa premiare i contenuti multimediali che raccontassero il periodo post lockdown in modo originale e creativo.
Oltre 50 le candidature pervenute in un mese, da cui sono stati selezionati i tre progetti.
Se raggiungeranno il 50% del budget previsto in crowdfunding, potranno essere cofinanziati per il restante 50% da Infinity, entrando anche nel catalogo dei contenuti on demand distribuiti dalla piattaforma di streaming.

I tre contenuti saranno anche proiettati al WMF, in programma il 19-20-21 novembre 2020 al Palacongressi di Rimini e Online.

I temi al centro delle tre campagne sono molto diversi fra loro, ma tutti accomunati dalla
capacità di raccontare le sfide del nostro tempo e di riprogettare il futuro.

Green Storytellers – Alla scoperta di chi vuole salvare il Pianeta

Docu-serie in 8 episodi che mostra, lungo un viaggio in bicicletta a impatto zero, chi ha fatto dell’ambiente, dell’economia sostenibile, della solidarietà e dell’innovazione tecnologica la propria missione, impegnandosi in prima persona per fare la differenza e diventare protagonista del cambiamento.

58BPM

Il racconto dei mesi del lockdown dalla prospettiva di tre atleti, in un momento in cui anche fare sport era diventato impossibile. Dai momenti più difficili della quarantena al lento ritorno alla normalità, i tre protagonisti del documentario testimoniano tramite il proprio corpo la difficoltà di ritrovare l’equilibrio dopo mesi di stop, quando la frequenza cardiaca da 58bpm risale vertiginosamente e infine ritrova il suo ritmo.

P:S – Uno sguardo ottimista dalla fine del mondo

Una docu-fiction che narra quattro storie di straordinaria quotidianità, di italiani che hanno attraversato un momento storico drammatico come quello della pandemia ma ne sono usciti arricchiti e rafforzati. A fare da sfondo alla narrazione, un misterioso “Archivista”, un archeologo del futuro che raccoglie reperti della nostra era, trovando anche le quattro testimonianze risalenti all’epoca della diffusione del virus.

Il commento di Cosmano Lombardo, ideatore del WMF

“Rispetto per l’ambiente, ripartenza dello sport e storie italiane di coraggio e perseveranza. Una combinazione virtuosa che pone le condizioni per uscire dall’emergenza sanitaria – e dalla crisi socio-economica che ne sta derivando – con innovazione, creatività e spirito di adattamento grazie a documentari inediti e costruttivi. Per questo andremo a promuovere nuovi scenari futuri sostenibili ed esemplari attraverso l’opera inedita di creativi e videomaker, al fine di uscire dalla crisi migliorati e arricchiti”.