― L'Inail dà le istruzioni dettagliate per la prima verifica periodica, per compilare la scheda tecnica e redigere il verbale di: gru a torre, paranchi, gru a cavalletto per edilizia e gru derrick.

Gru a torre, paranchi, gru a cavalletto per edilizia, gru derrick… l’Inail ha redatto le istruzioni per mantenere in sicurezza gli apparecchi di sollevamento trasferibili.

Il documento spiega come effettuare la prima verifica periodica, compilare la scheda tecnica e redigere il verbale.

Si tratta di operazioni indispensabili per la sicurezza dei lavoratori, in particolare i lavoratori che operano in un comparto a rischio come quello dell’edilizia.

La normativa stessa impone una verifica periodica dello stato di conservazione e dell’efficienza delle attrezzature di lavoro (dlgs 81/2008).

L’Inail ha il ruolo di titolare della prima verifica periodica

La normativa prevede che il datore di lavoro, in possesso di un apparecchio di sollevamento di tipo trasferibile con portata superiore a 200 kg, dia all’Istituto comunicazione di messa in servizio dell’attrezzatura e richiede la prima delle verifiche periodiche.

Il documento realizzato da Inail descrive:

  1. le fasi dell’attività tecnica di prima verifica periodica (compilazione di una scheda tecnica, redazione di un verbale)
  2. le principali caratteristiche costruttive di gru a torre, paranchi, gru a cavalletto per edilizia e gru derrick

La comunicazione di messa in servizio e l’immatricolazione.

Dal 27 maggio 2019 la comunicazione di messa in servizio di un’attrezzatura di lavoro deve essere inoltrata esclusivamente utilizzando il servizio telematico Civa, necessario anche per l’invio della richiesta di prima verifica periodica. Per utilizzare l’applicativo è necessario essere registrati al portale dell’Istituto e accedere utilizzando uno dei profili a disposizione.

La richiesta di prima verifica periodica.

La prima verifica periodica deve accertare la conformità della configurazione dell’attrezzatura a quella prevista dal fabbricante nelle istruzioni, lo stato di manutenzione e conservazione, il mantenimento delle condizioni di sicurezza specifiche e l’efficienza dei dispositivi di sicurezza e di controllo. Dalla data di ricevimento della richiesta completa di tutti gli elementi previsti, l’Inail può intervenire entro quarantacinque giorni, oppure incaricare la Asl/Arpa (laddove siano stati stipulati specifici accordi) o affidare il servizio al soggetto abilitato indicato dal datore di lavoro nella richiesta, scelto negli elenchi regionali dell’Istituto.

La scheda tecnica dell’attrezzatura e il verbale di verifica.

La scheda tecnica serve a identificare l’attrezzatura nel corso delle verifiche successive. Deve essere compilata con specifiche informazioni contenute nella documentazione a corredo dell’attrezzatura (istruzioni e dichiarazione CE di conformità). Per la redazione della scheda è necessario, quindi, avere a disposizione le istruzioni in lingua italiana fornite dal fabbricante. Nel caso in cui non si disponga delle istruzioni, non si potrà procedere alla verifica, e il datore di lavoro dovrà inviare una nuova richiesta una volta recuperata la documentazione. Il volume include anche un fac-simile del verbale che il verificatore deve compilare, con la descrizione delle prove e dei controlli da condurre sull’attrezzatura.

Scarica il documento.