― Chi ha diritto al credito d'imposta, come ottenerlo e la modulistica per presentare domanda

Scadono il 7 settembre 2020 i termini per presentare la domanda per accedere al credito d’imposta per le spese di sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI). Il bonus permette alle aziende di coprire gli investimenti per l’acquisto di DPI e per gli interventi di sanificazione dei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di tutelare la salute degli operatori e limitare i contagi da Covid-19. Il bonus non potrà superare i 60mila euro.

Chi ha diritto al credito d’imposta

Il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro è riconosciuto “ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del terzo settore“. Qui è disponibile l’elenco delle attività ammesse al bonus.

Per ottenere il bonus è necessaria una certificazione

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 25/E del 2020, ha precisato poi che è cura degli operatori professionisti della sanificazione (o delle imprese che svolgono in proprio la predetta attività di sanificazione) predisporre una certificazione che attesti che le attività poste in essere siano coerenti con quanto indicato nel protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali. Senza questa certificazione non sarà possibile accedere al credito d’imposta.

Come presentare domanda

Serve comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili sostenute fino al mese precedente alla data di sottoscrizione della comunicazione e l’importo che si prevede di sostenere successivamente, fino al 31 dicembre 2020.

Scarica qui il modulo per la comunicazione delle spese ammissibili

Il modulo può essere inviato esclusivamente con modalità telematiche attraverso:

  • Il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate
  • I canali telematici dell’Agenzia delle Entrate

A seguito della presentazione della comunicazione verrà rilasciata, al massimo entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico, ovvero lo scarto, con l’indicazione delle relative motivazioni. La ricevuta viene messa a disposizione del soggetto che ha trasmesso la comunicazione, nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Cessione del credito d’imposta

Fino al 31 dicembre 2021 i soggetti aventi diritto al credito d’imposta possono optare per la cessione, anche parziale, del credito stesso ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari. La cessione può riguardare esclusivamente la quota del credito relativa alle spese effettivamente sostenute, nei limiti dell’importo fruibile.

La comunicazione della cessione deve avvenire esclusivamente a cura del soggetto cedente con le funzionalità rese disponibili nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate e può avvenire a decorrere dal primo ottobre 2020.