― Enel Logistics effettuerà interventi di recupero su aree dismesse adiacenti alle centrali elettriche, vicine a luoghi strategici come porti, aeroporti e interporti, per realizzare una rete di depositi doganali, effettuerà gli interventi secondo i principi dell'economia circolare

Si chiama Enel Logistics, è stata presentata quest’estate ed è la neonata di casa Enel che porta il big player dell’energia dentro al mercato della logistica.

Enel, con Enel Logistics, intende intervenire su aree dismesse adiacenti alle centrali elettriche, vicine a luoghi strategici come porti, aeroporti e interporti, secondo i principi dell’economia circolare, per realizzare una rete di depositi doganali per la logistica, la movimentazione e lo stoccaggio di merci.

Secondo Enel il nuovo progetto darà al Paese nuove infrastrutture logistiche in grado di rafforzare e migliorare tutto il servizio di supply chain.

Enel Logistics intende portare avanti la sua attività di ripristino delle aree dismesse con interventi basati sull’economia circolare, secondo principi di sostenibilità e innovazione, utilizzando tecnologie efficienti, per una radicale trasformazione del modello energetico, a favore di una sempre maggiore elettrificazione dei consumi di energia.

Secondo lo statuto di Enel Logistics, costituita il 6 luglio, la nuova realtà svolgerà, in Italia e all’estero attività di:

  • logistica integrata e in genere di logistica per l’industria;
  • operatore doganale;
  • import/export, trasporto e spedizioni via terra, aria e acqua;
  • autotrasporto di merci e collettame nonché trasporti eccezionali;
  • brokeraggio;
  • gestione di terminali intermodali anche a mezzo di organizzazioni specialistiche;
  • movimentazione, manutenzione, deconsolidamento e stoccaggio di container;
  • stoccaggio, gestione di magazzino, deposito e movimentazione di tutte le tipologie di merci;
  • fornitura di servizi logistici per l’industria

I primi due siti pilota potrebbero essere operativi già ad 2021 in due aree già identificate:

  1. la centrale Eugenio Montale a La Spezia
  2. all’interno del sito della centrale Marzocco a Livorno.