Capacità di frenatura dei carrelli industriali semimoventi: la nuova normativa
― Sono state introdotte alcune modifiche alla UNI ISO 6292:2020, norma che specifica le prestazioni, i metodi di prova, i comandi, le forze di attuazione e la resistenza degli elementi del freno.

E’ entrata in vigore lo scorso 14 maggio la normativa UNI ISO 6292:2020 che regola per i carrelli industriali semoventi e trattori industriali la capacità di frenatura e resistenza degli elementi del freno.

I contenuti della normativa

La norma specifica le prestazioni, i metodi di prova, i comandi, le forze di attuazione e la resistenza degli elementi del freno, per sistemi frenanti montati sui seguenti prodotti come definiti nella UNI ISO 5053-1:

  • Carrelli industriali semoventi di qualsiasi portata nominale
  • Carrelli trattori e spintori fino a 66 750 N inclusi di forza di trazione / spinta (di seguito denominati “trattori industriali”)
  • Carrelli trasportatori per carichi
  • Carrelli industriali contrappesati portacontainer

La  UNI ISO 6292:2020 non copre la perdita di potenza elettrica o la perdita di assistenza dovuta a qualsiasi altra forma di potenza.

I sistemi di frenatura utilizzati in situazioni di emergenza (ad esempio attivando l’interruttore di emergenza oppure quando il sistema di controllo è disattivato ) non sono coperti da questa norma, che include solamente i requisiti per carrelli di recente produzione.

Consulta qui la nuova normativa UNI ISO 6292:2020