Reduce dalla sua recente due giorni, il popolo ALIS si da ancora appuntamento per parlare della situazione del comparto logistica e trasporti.

Se dalla due giorni erano emerse richieste al Governo di sostegno al rilancio (defisacalizzazione, detassazione e un Ministero del Mare), il nuovo incontro si è focalizzato sul trasporto e sul turismo sostenibile.

“A soli dieci giorni dal grande evento nazionale La due giorni di ALIS. La ripresa per un’Italia in movimento organizzato presso l’Hilton Sorrento Palace, le nostre aziende associate si sono nuovamente riunite per l’importante appuntamento pugliese di Manduria incentrato sul trasporto e sul turismo sostenibile come settori chiave per la ripartenza del Paese e, in particolare, del Mezzogiorno”.
Così il Presidente di ALIS Guido Grimaldi ha commentato l’evento Trasporto e turismo sostenibile. Il Mezzogiorno al centro della ripartenza, altro appuntamento annuale dell’Associazione. Giunto alla sua terza edizione, l’evento è stato moderato da Bruno Vespa e si è svolto a Manduria.

Grimaldi, nei giorni scorsi, si era già rivolto al Governo durante La due giorni di ALIS. La ripresa per un’Italia in movimento svoltasi a Sorrento. “Il mondo della logistica e del trasporto – aveva detto – non si è mai fermato durante la fase più critica dell’epidemia, anche lavorando in perdita. Adesso c’è bisogno che il Governo sia nostro alleato per il rilancio”.

Con 178mila dipendenti, solo il 6% delle imprese associate ad Alis ha fatto ricorso alla Cassa integrazione istituita per far fronte all’emergenza economica provocata dal Covid, mentre circa il 60% delle imprese ha subito una contrazione del fatturato del 30%.

Anche da Manduria si rafforzano le richieste in questa direzione, declinate sul settore turistico, strategico per tutto il Paese.

Grimaldi sostiene infatti che “Trasporto e turismo sostenibile dovranno necessariamente essere al centro dell’agenda politica fin dai prossimi provvedimenti ed interventi. Senza efficienza e competitività nel trasporto non vi è ripresa del turismo, senza sostenibilità non vi è sviluppo futuro. […] Rilanciare il Sud attraverso il trasporto ed il turismo significa:

  • modernizzare e mettere in sicurezza le infrastrutture,
  • rinnovare le linee ferroviarie,
  • potenziare i porti e le Autostrade del Mare,
  • incentivare l’utilizzo dell’intermodalità e la costituzione di Zone Economiche Speciali,
  • ridurre la burocrazia,
  • promuovere la digitalizzazione del settore
  • attrarre nuovi capitali ed investimenti.

Siamo convinti che l’economia del Mezzogiorno e dell’intero Paese possa realmente ripartire solo se il popolo del trasporto e della logistica riceverà maggiore considerazione ed interventi mirati da parte delle Istituzioni”.

[Fonte foto: www.alis.it]