― Aliant, marchio specializzato su progetti innovativi legati alle batterie litio trazione per macchinari industriali, guida gli utilizzatori a difendere gli accumulatori durante la stagione estiva

Le temperature elevate, come di contro il freddo, non giovano agli accumulatori.
Le più diffuse batterie al piombo hanno ormai abituato gli operatori ad incrementare la frequenza dei rabbocchi durante il periodo estivo. I più esigenti hanno adottato sistemi automatizzati che mantengono costante il livello di acido/acqua nelle singole celle.
Le alte temperature, infatti, provocano un’evaporazione dell’acido con una conseguente solfatazione sui terminali, che necessitano di essere ripuliti al fine di scongiurare danni alla batteria.

Trattandosi di una batteria che necessita di per sé già di una manutenzione costante, il piombo, non subisce grandi stravolgimenti ad alte temperature, sotto questo aspetto. I problemi invece in grado di produrre un maggior deterioramento della batteria sono altri e soprattutto meno evidenti.

La riduzione della capacità

Con le alte temperature, la reazione chimica nelle batterie al piombo si intensifica e questo fenomeno produce un aumento dell’auto scarica che obbliga l’utente ad effettuare un maggior numero di ricariche sulla batteria. Se più cariche significa quindi riduzione dei cicli, è chiaro che la riduzione dei cicli conduca ad un accorciamento della vita utile.
L’elevata resistenza interna produce un deperimento graduale sulle piastre che compongono la batteria, un processo intensificato dalle elevate temperature. Il tutto, a discapito di un abbassamento di picchi di corrente che l’accumulatore sarà in grado di fornire.
Purtroppo, come comunemente accade ad ogni batteria, la riduzione della capacità è un fenomeno irreversibile che porta all’invecchiamento precoce dell’intero sistema.

Cosa succede con il Litio?

Anche il Litio non è immune all’aumento delle temperature, malgrado la temperatura massima operativa di queste batterie va da -20°C a +60°C.
E’ noto che la manutenzione sulle batterie al litio è pressoché inesistente. Nel caso particolare di quelle Litio Ferro Fosfato, la resistenza interna delle batterie è estremamente bassa e questo garantisce – oltre ad un’altissima efficienza in fase di carica e scarica – anche una assai ridotta auto scarica mensile.
Queste batterie hanno abituato gli utilizzatori più esigenti a godere del privilegio delle ricariche ultra rapide ma va considerato che le elevate correnti in fase di carica della batteria producono un aumento di temperatura delle celle. Quindi, come regolarsi in questo caso?

“La differenza abissale rispetto ad una qualsiasi batteria tradizionale sta nell’elettronica di gestione BMS. Nella fattispecie, nel rapporto batteria – temperatura – sottolinea Federico Peluso, Sales Manager di Aliant -. Sulle nostre batterie al litio abbiamo la possibilità di monitorare costantemente la temperatura dell’intero pacco, ma soprattutto di ogni singola cella che lo compone. Se a questo abbiniamo l’interfaccia continua con il sistema di ricarica, possiamo essere certi che anche durante le operazioni di Fast Charge eseguite ad alte temperature, il nostro BMS è in grado di interrompere tale operazione in qualsiasi momento, garantendo sempre livelli di sicurezza altissimi”.

Quando i veicoli industriali alimentati da batterie al litio si trovano a dover lavorare in ambienti freddi come nel caso di celle frigorifere, vale lo stesso principio. Ciò consente ai tappetini riscaldanti, sempre gestiti dagli stessi sensori comandati dal BMS, di attivarsi affinché nella batteria venga raggiunta una temperatura accettabile per poter lavorare senza alcuna défaillance.

Customizzazione: la Serie EK di Aliant

La migliore soluzione sviluppata da Aliant si chiama Serie EK, batterie al litio customizzate.

“Il primo step quando ci troviamo davanti al produttore del veicolo è quello di conoscere ogni aspetto dell’applicazione, tra cui, fattore importantissimo i diversi ambienti di lavoro – prosegue Peluso -. La realizzazione della batteria custom parte dalla consulenza che forniamo al produttore per confezionare una batteria in grado di garantire massime prestazioni in qualsiasi circostanza. Il nostro consiglio sulle applicazioni destinate ad ambienti dove le alte temperature la fanno da padrone, è quello di scegliere un sistema robusto ed affidabile per raffreddare ad aria il vano con adeguati sistemi con grado di protezione fino all’IP 54“.
“Talvolta viene richiesto un raffreddamento a liquido, che ad oggi sviluppiamo solo per applicazioni marine, – forse anche complice del forte marketing dalle grandi aziende Automotive che negli ultimi anni stanno pubblicizzando intensamente i veicoli elettrici a batteria -. È pur vero che questi sistemi sono in grado di mantenere una temperatura costante ottimale per la batteria anche laddove non è possibile ventilare, ma hanno dei costi di progettazione e sviluppo troppo elevati per i numeri che si fanno nei veicoli elettrici industriali”.

Se quindi al fattore economico, aggiungiamo anche la sicurezza nelle differenti applicazioni ci rendiamo conto di quanto questa tecnica per i nostri sistemi sia ancora poco percorribile. Sono noti alla cronaca casi di auto elettriche in fiamme a causa di trafilamenti del circuito di raffreddamento interno alla batteria.

“In Aliant si opera molto spesso con applicazioni che richiedono il massimo grado di sicurezza, come ad esempio nel caso delle batterie che alimentano grandi AGV per servizio gravoso che operano in ambienti con alte temperature in prossimità degli altoforni – sottolinea Peluso -. Queste batterie vengono adeguatamente raffreddate attraverso sistemi di ventilazione IP 54.
Pensiamo alle macchine movimento terra, fortemente sollecitate da vibrazioni e talvolta anche urti non del tutto trascurabili, non sarebbe il massimo della sicurezza ad oggi operare in un ambiente del genere con 30KWh raffreddati a liquido”
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L’ufficio commerciale di Aliant offre una valutazione preliminare senza impegno, sulle diverse applicazioni.

Per maggiori info:
Federico Peluso, Sales Manager
info@go-aliant.com
www.go-aliant.com
Numero Verde: 800 132 166