Fondo tecnologico
― Previsto dal Decreto Rilancio, il Fondo per il Trasferimento Tecnologico è stato istituito per sostenere le imprese e favorire la realizzazione e collaborazione per progetti di innovazione e spin-off

Nell’ambito Decreto Rilancio approvato dal Governo per consentire alle imprese la ripartenza, è stato istituito anche il Fondo per il Trasferimento Tecnologico.
Il Fondo, creato dal Ministero per lo sviluppo economico, è finalizzato all’erogazione di incentivi per tutti i progetti di innovazione realizzati da start-up innovative.

Come accedere al Fondo di Trasferimento Tecnologico?

Il Fondo è stato istituito per le attività di progettazione, promozione e stimolo alla ricerca e sviluppo. I progetti finanziabili rientrano tra sfere ben determinate tra cui:

  • soluzioni tecnologicamente avanzate;
  • processi o prodotti innovativi;
  • attività di rafforzamento delle strutture;
  • consulenza tecnico-scientifica e formazione;
  • supporto alla crescita di start up e PMI ad alto potenziale innovativo.

Inoltre, le iniziative che possono accedere al Fondo devono essere finalizzate a favorire la collaborazione di soggetti pubblici e privati per la realizzazione di progetti che siano veramente innovativi.

Quanti fondi a supporto del Fondo di Trasferimento?

Il Ministero dello sviluppo economico ha previsto una dotazione di 500 milioni di euro per l’anno in corso. Il Ministero è autorizzato a partecipare in maniera indiretta in capitale di rischio e debito – anche di natura subordinata -, nel pieno rispetto della disciplina europea in fatto di aiuti di Stato e delle disposizioni in materia di contratti pubblici e di collaborazione fra amministrazioni pubbliche.

I contributi del Fondo sono affidati all’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile.
La Fondazione Enea Tech, si occuperà di realizzare iniziative inerenti il Fondo, promuovendo investimenti per la ricerca e sviluppo e per il trasferimento tecnologico.

Nello specifico, ad Enea è demandato il compito di condurre grandi programmi di ricerca e sviluppo a contenuto ingegneristico e tecnologico e nel campo delle tecnologie avanzate dei materiali speciali. Inoltre, sarà sempre Enea Tech a promuovere programmi di collaborazione tra pubblico e privato (sia nazionale che internazionale).