Logistica e Supply chain vanno a scuola, grazie a un progetto della LIUC
― La LIUC – Università Cattaneo lancia un progetto basato sul videogioco Minecraft, popolarissimo tra i più giovani, con l'obiettivo di introdurre i concetti legati a logistica e supply chain management nel percorso scolastico

Se è vero che giocando si impara, la LIUC – Università Cattaneo centra in pieno l’obiettivo, proponendo ai giovanissimi di appassionarsi alla logistica attraverso uno dei videogame più amati. Sarà infatti attraverso la versione Education di Minecraft che alle scuole superiori si potrà iniziare a prendere dimestichezza con le attività organizzative che regolano il funzionamento del settore.

La LIUC ha proposto infatti agli studenti che prenderanno parte al progetto, di creare e costruire con i classici blocchi 3D, un mondo tutto da esplorare, con le sue risorse e diversi habitat.
La versione scelta del gioco, avrà quindi la capacità di introdurre la disciplina della logistica come uno dei tratti che meglio caratterizzano l’ingegnere gestionale.

Si tratta di una vera e concreta possibilità per comprendere al meglio di cosa si occupa questa figura che oggi è tanto richiesta dalle aziende e a cui la LIUC stessa dedica diversi percorsi di studio.
Attento alla cooperazione e alla sostenibilità, l’ingegnere gestionale così inteso è oggi più di ieri una figura attualissima, che opera in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Nel corso del gioco, i team, che rappresenteranno le aziende di una specifica filiera opereranno in un contesto indipendente, utilizzando alimenti e acqua a loro disposizione. Saranno collocati all’interno di un’isola e la loro sfida sarà proprio quella di riuscire a sopravvivere contando solo sulle proprie forze. Un compito per il quale è necessario scambiare altre risorse presenti all’esterno dell’isola e dentro la filiera, ovvero la supply chain.

La gestione delle risorse, in maniera ottimale, lo scambio di informazioni e la comunicazione fra team saranno i passaggi fondamentali del gioco e del progetto. Offriranno anche ai più giovani la comprensione della complessità dei contesti aziendali, delle loro reti di imprese connesse attraverso le tecnologie ed i relativi sistemi di trasporto utili a tali fini.

L’esperienza di gioco, della durata di 60 minuti, in remoto, prevede la creazione di uno scenario con due diversi ambienti: due isole e due miniere subacquee oltre che una piattaforma di distribuzione dei giocatori.

Il progetto, coordinato dal professore associato della Scuola di Ignegneria Industriale, Alessandro Creazza, nasce da un dottorato di ricerca della LIUC.
Orientato all’esperienzialità, rappresenta un approccio molto simile a quanto si può sperimentare seguendo i corsi universitari della Cattaneo, dove il sapere si incontra sempre con il “saper fare”.