― 18 maggio: nuovo passo avanti. Vediamo di seguito se e come cambiano gli spostamenti all'interno della stessa regione e tra regioni.

Dal 18 maggio la Fase 2 introduce vari importanti step: nuove aperture vincolate a procedure di igiene e sicurezza stringenti e indispensabili, che fanno appello alla responsabilità di tutti.

Cosa comportano queste nuove aperture sulla nostra possibilità agli spostamenti?

Vediamo di seguito se e come cambiano gli spostamenti all’interno e tra regioni.

Spostamenti all’interno del territorio Italiano

  1. Prima di tutto l’autocertificazione resta solo per chi va fuori regione. Ciò significa che gli spostamenti tra regioni sono concessi solo per motivi di necessità (lavoro, salute o urgenza)
  2. Possiamo uscire da casa muoversi all’interno della regione senza necessità di giustificare gli spostamenti
  3. Per una maggiore libertà di spostamenti tra regioni bisogna attendere fino al 2 giugno. Sarà sempre consentito però far rientro a casa. E solo in questi casi sarà necessario portare ancora con sé l’autocertificazione.

Spostamenti dall’estero verso l’Italia

Disposizioni in materia di ingresso in Italia
Chi entra in Italia è tenuto a consegnare al vettore, all’atto dell’imbarco, una dichiarazione contenete i motivi del viaggio, recapiti del periodo di permanenza in cui dovrà svolgere l’isolamento fiduciario di 14 giorni. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, i soggetti sono obbligati a segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria.
Anche chi entra in Italia con mezzo privato (anche se asintomatici), devono comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per il luogo in cui si svolgerà il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario.