― Praticamente tutte le attività sono di nuovo operative. Ricordiamo qualche informazione importante sulla sanificazione degli ambienti

La sanificazione degli ambienti è, oltre ad una pratica di sicurezza per prevenire
rischi di contaminazione e contagio, un’azione essenziale oggi.

Con il rischio coronavirus infatti, l’operazione di sanificazione è essenziale per tutte le attività che vogliono continuare o riprendere a lavorare.

Il tema oggi interessa praticamente tutti gli ambienti: sanificazione dei negozi, sanificazione delle strade, sanificazione delle aziende, sanificazione della casa.

Il Ministero della Salute ha realizzato un documento, la circolare n. 5443 con tutte le disposizioni in merito alla sanificazione.

Vediamo che cosa prevede la circolare 5443 sanificazione

Come si è arrivati alla circolare

Il 30 gennaio il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza nazionale per la durata di mesi sei, conseguentemente al rischio sanitario connesso al virus Covid-19.

Al Capo del Dipartimento della protezione civile è stato dato compito di coordinare gli interventi urgenti necessari a fronteggiare l’emergenza; al suo fianco è stato istituito un Comitato tecnico-scientifico.

A questo punto si sono susseguite varie pubblicazioni in Gazzetta Ufficiale di decreti riguardanti misure urgenti per contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

La circolare n. 5443 è stata emanata il 22 febbraio 2020, contiene indicazioni e chiarimenti sulla gestione dei casi nelle strutture sanitarie, l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e le precauzioni standard di biosicurezza.

Distingue la pulizia degli ambienti sanitari da quelli non sanitari.

La Pulizia negli ambienti non sanitari

La circolare prevede che in stanze, uffici pubblici, mezzi di trasporto, scuole e altri ambienti non sanitari, dove abbiano soggiornato casi confermati di COVID-19, prima di essere stati ospedalizzati vengano applicate le seguenti misure: pulizia con acqua e detergenti comuni, decontaminazione con ipoclorito di sodio 0,1% dopo pulizia. In alternativa all’ipoclorito di sodio, è possibile utilizzare etanolo al 70% dopo la pulizia con un detergente neutro.

Durante le operazioni di pulizia con i prodotti chimici, è necessario assicurare la ventilazione degli ambienti e tutte le operazioni devono essere condotte con mascherina, protezione facciale, guanti monouso, camice monouso impermeabile a maniche lunghe.

Vanno pulite con particolare attenzione tutte le superfici toccate di frequente: muri, porte e finestre, superfici dei servizi igienici e sanitari. La biancheria da letto, le tende e altri materiali di tessuto devono essere sottoposti a un ciclo di lavaggio con acqua calda a 90°C e detergente o, in alternativa, con candeggina o prodotti a base di ipoclorito di sodio.

Igiene delle mani

La circolare dedica un paragrafo anche all’igiene delle mani, in quanto pratica che può ridurre il rischio di infezione. Raccomanda quindi di posizionare appositi distributori di gel alcolici con una concentrazione di alcol al 60-85%, nei luoghi affollati (aeroporti, stazioni ferroviarie, porti, metropolitane, centri commerciali, mercati, centri congressuali, ma anche uffici e aziende).

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro

L’obiettivo del Protocollo è fornire indicazioni operative per incrementare, negli ambienti di lavoro non sanitari, l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di Covid-19.

Riguardo a pulizia e sanificazione delle Aziende, il documento prevede:

  • che l’azienda assicuri la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli
    ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago
  • in caso di presenza di una persona affetta da Covid-19, è necessario procedere a pulizia e sanificazione dei locali secondo le disposizioni della circolare n. 5443
  • pulizia a fine turno e sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi
  • l’azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità ritenute più opportune, può organizzare interventi particolari/periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga)
  • nelle aree geografiche a maggiore endemia, o nelle aziende in cui si sono registrati
    casi sospetti di coronavirus, oltre alle normali attività di pulizia, devono essere effettuate procedure di sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni