― La Manovra 2021 ha prorogato il bonus pubblicità al 50% fino al 2022

Continuano le agevolazioni per le aziende che fanno attività di pubblicità e promozione su TCE Magazine.

Gli inserzionisti di TCE Magazine hanno diritto al bonus pubblicità

TCE Magazine è testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Treviso (N. 253/2017). Questo significa che, ai nostri partner, fare pubblicità con noi conviene due volte:

      1. la prima perché abbiamo mezzi rodati, che consentono di avere un’ottima visibilità verso un pubblico selezionato.
        Ecco alcuni dei numeri del nostro network:
        
        Utenti unici 1.990.000
        Pagine visualizzate 10.900.000
        Minuti di navigazione 6.800.000
        Iscritti alla newsletter 182.000
        Articoli all'anno 1.000
        Parole chiave posizionate 16.000
        Fans Facebook 210.000
        Followers LinkedIn 45.000
        Followers Instagram 50.000
      2. la seconda perché è possibile accedere al bonus pubblicità e recuperare parte dell’investimento.

Come funziona il bonus pubblicità 2021

AGGIORNAMENTO 2021

  • La legge di bilancio 2021 ha prorogato il bonus pubblicità per gli anni 2021 e 2022
  • L’agevolazione ammonta al 50% sugli investimenti, senza necessità del valore incrementale dell’1% rispetto agli investimenti degli anni precedenti
  • Sono escluse dall’agevolazione le attività su radio e TV locali e nazionali

Il bonus viene erogato in compensazione F24, non sono dunque previsti rimborsi cash ma appunto crediti d’imposta da utilizzare per compensare il pagamento di altri tributi F24.

Info per chi deve accedere al bonus pubblicità 2020

Per chi deve accedere al Bonus pubblicità 2020, c’è tempo fino all’8 febbraio per inviare la dichiarazione sostitutiva (scadenza in precedenza fissata al 31 gennaio).

Tempistiche di accesso al bonus

DA1 1 AL 31 MARZO DI CIASCUN ANNO
Presentazione della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta nell’anno corrente.

DAL 1 AL 31 GENNAIO DI CIASCUN ANNO
Presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati nell’anno precedente.

[Vista l’eccezionalità del 2020, entrambi i termini sono stati rimodulati.]

La documentazione per accedere al bonus pubblicità

COMUNICAZIONE PER L’ACCESSO AL CREDITO D’IMPOSTA
(Articolo 5, comma 1, del D.P.C.M. n. 90 del 2018)
Il documento che contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato.

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RELATIVA AGLI INVESTIMENTI EFFETTUATI
(Articolo  47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445)
Il documento che attesta che gli investimenti, indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta presentata in precedenza, sono stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfano i requisiti.

Quindi: se intendo accedere al bonus pubblicità nel 2021, dovrò fare la COMUNICAZIONE PER L’ACCESSO AL CREDITO D’IMPOSTA nel mese di marzo 2021 e poi, a gennaio 2022, dovrò inoltrare la DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RELATIVA AGLI INVESTIMENTI EFFETTUATI.

Che cos’è il Bonus pubblicità

Dal 2018 il Bonus pubblicità è una misura con concede un credito d’imposta alle imprese (ma anche i lavoratori autonomi ed enti non commerciali) che effettuano investimenti pubblicitari su determinati canali.

Prima del Decreto Cura Italia, il credito d’imposta era pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati.