valla manitex
― Nell'azienda piacentina gli ambienti di lavoro sono stati adeguati rispettando i nuovi protocolli di sicurezza: "Fondamentale la tutela dei nostri dipendenti e delle loro famiglie"

Abbiamo dovuto imparare a relazionarci con il mondo in maniera diversa, ma in noi c’è determinazione nel progredire, crescere ed innovare come abbiamo fatto da 75 anni a questa parte“. È il 4 maggio 2020, una data che si appresta a diventare storica per l’Italia, perché segna l’inizio della fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Un momento di ripartenza per l’intero Paese ma, in particolare, per le imprese che hanno dovuto fare i conti con il lockdown e che si sono dovute adeguare a nuovi protocolli di sicurezza per limitare i contagi. Come? Lo abbiamo chiesto a Manitex Valla, azienda della provincia di Piacenza che opera nel settore della produzione di gru pick & carry.

Durante il periodo di chiusura abbiamo messo a punto una serie di misure per salvaguardare la salute dei nostri dipendenti – spiegano da Manitex Valla -. Abbiamo aumentato il numero dei dispenser per i disinfettanti, adottato l’uso delle mascherine, limitato l’accesso di visitatori e altre azioni mirate al contenimento del numero di persone nei luoghi di lavoro e nelle aree comuni”. Dalle zone di produzioni agli uffici, fino ai locali dedicati alle riunioni: le nuove misure riguardano ogni angolo dell’azienda, per la quale questo è il 75esimo anno di attività.

manitex valla

Fondata nel 1945 dall’ingegnere John E. Valla, nel tempo Manitex Valla è diventata precursore della gru pick & carry moderna. Fin dai primi anni Sessanta, infatti, l’azienda ha riconosciuto l’esigenza di una nuova gru per la movimentazione di materiali, la cui funzionalità si inserisse tra il carrello elevatore e l’autogru: da qui è nata la prima gru semovente industriale. Dieci anni più tardi, un’intuizione dell’ingegner Valla ha portato l’azienda a progettare la prima versione a batteria e da allora Manitex Valla continua a sviluppare la sua tecnologia pulita e silenziosa, nel rispetto dell’ambiente. L’ azienda, che fa parte del gruppo americano Manitex International (tra i leader mondiali per la costruzione e fornitura di gru mobili) ha prodotto, nel corso dei decenni, una gamma completa di gru semoventi da 2 a 90 tonnellate. “Elettriche, diesel, ibride, su ruote o su cingoli, a braccio fisso o girevoli, con decine di applicazioni speciali – spiegano da Manitex Valla – ma sempre costruite in collaborazione con i clienti per rispondere alle loro specifiche esigenze. Attualmente ci sono più di 10mila nostre gru in giro per il mondo, che lavorano nei settori più disparati: dagli stabilimenti di auto e motori, di pneumatici, linee di assemblaggio e manutenzione aerei, istallazione di vetrate nei grattacieli, ecc”.

Affrontare la ripartenza con ottimismo

Adesso, Manitex Valla si prepara a superare il lockdown lanciando un messaggio di positività, nonostante le difficoltà che hanno colpito tutte le aziende in questo periodo tanto difficile quanto inaspettato. “Inutile negare che l’emergenza Covid-19 abbia avuto il suo impatto, non solo nel mercato, ma anche nell’operatività quotidiana; ci ha portato a compiere scelte difficili che, comunque, sono state necessariamente intraprese da tutte le altre aziende – concludono da Manitex Valla -. Abbiamo applicato scrupolosamente tutto ciò previsto dalle leggi nazionali e regionali al fine di salvaguardare la salute dei nostri dipendenti e delle loro famiglie che è stata e rimane la cosa più importante.Senza trascurare l’impegno messo in atto al fine di mantenere i contatti con clienti e fornitori; tutti si sono adoperati al meglio, seppure in circostanze estreme, per salvaguardare il loro ed il nostro business. E adesso ripartiamo, guardando al futuro con ottimismo”.