Il video che vedete qui è stato diffuso dal Dipartimento della Salute dell’Ohio. Si tratta di uno spot che rende evidente, in maniera semplice e lampante, che cosa significhi distanziamento sociale.

Usando due oggetti semplicissimi, trappole per topi e palline da ping pong, possiamo vedere con i nostri occhi le conseguenze del nostro comportamento a seconda che siamo o no rispettosi del distanziamento sociale a cui siamo chiamati dopo l’avvento della pandemia da covid-19.
Mantenersi a distanza dalle altre persone, consente infatti di evitare il contagio e la diffusione del coronavirus. Si tratta di un comportamento richiesto a tutti, indistintamente dalle condizioni di salute perché, in queste settimane, abbiamo imparato che sono molti i soggetti che, pur presentando il virus, sono a-sintomatici, ma comunque contagiosi.

Al di là della vita di tutti i giorni, dove ormai tutti ci stiamo abituando a mantenere le distanze in fila al supermercato e in fondo sappiamo che non vedremo affollarsi le piazze delle nostre città ancora per un bel po’, il distanziamento sociale è essenziale nei luoghi di lavoro.

La garanzia per i lavoratori di poter stare a debita distanza dei colleghi nel posto di lavoro, è infatti un criterio sostanziale che decreterà la possibilità di riprendere le attività per le aziende, quando sarà il momento.

Anche l’ultimo dpcm, quello del 10 aprile, riporta tra le misure per gli esercizi commerciali (allegato 5) la necessità del distanziamento sociale. Si richiede infatti il “Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale” (punto 1) e accessi regolamentati e scaglionati, attraverso ampliamenti delle fasce orarie, regolamentando l’accesso in funzione degli spazi disponibili, differenziando i percorsi di entrata e di uscita.