― L'impennata dell'e-commerce non riesce a compensare il traffico merci generato dal business. Confetra chiede che il settore entri nell'Agenda Paese

Ivano Russo, direttore generale di Confetra, parla chiaro: il settore strategico dei trasporti e della logistica che registrano oggi un crollo dei volumi fino al 70%, devono entrare nell’agenda Paese.

L’e-commerce tocca vette incredibili, è il caso di dirlo. E malgrado sui principali portali di acquisto online capeggino le dichiarazioni d’intenti volte a salvaguardare la salute dei dipendenti, la logistica del capriccio colpisce ancora, con consegne a domicilio istantanee, dell’ordine di 8 ore.
E così, l’aspirapolvere Dyson arriva il giorno dopo averla ordinata e i profumi acquistati la sera prima, qualche ora dopo sono già nelle nostre case, in barba alla logistica e ai trasporti che non viaggiano su strade così tranquille.

La verità è che il lockdown sta affondando il settore e che l’incremento degli acquisti sul web non riesce a compensare la riduzione di carichi merci che generano business.

“Il bilanciamento del carico, con tempi di percorrenza poco sicuri e servizi a macchia di leopardo è uno dei principali problemi di queste settimane” ha dichiarato Russo, facendosi portavoce delle istanze della confederazione generale italiana del trasporto e della logistica.
“Un dato su tutti fa riflettere – prosegue il Direttore Generale di Confetra: a metà marzo sul porto di Genova si registrava un calo del 20% dei container provenienti dalla Cina. E mentre l’intermodale sta mantenendo invariati i volumi, il trasporto a treno completo ha registrato -50% di merci in movimento dal lockdown”.

Lo stesso si può dire per il cargo aereo che a marzo ha subito una contrazione del 40-50% rispetto a febbraio. Le consegne dell’ultimo miglio, sono crollate del 70%. Spesso per mancanza di dispositivi di protezione individuale.

Oggi, il CNEL valuterà quindi uno stress test per comprendere lo stato dei settori economici più in difficoltà, tra cui quello dei trasporti e della logistica.
“Da tempo – ha concluso Russo di Confetrasiamo impegnati nel cercare di porre la logistica e il trasporto merci nell’Agenda istituzionale del Paese . In un’epoca governata dal concetto di connettività è importante che a questi settori venga data una centralità strategica. Stiamo raccogliendo dati e informazioni per comprendere, dal nostro sistema di imprese, quali sono e saranno I contraccolpi economici ed operativi sui traffici, quale sia la capacità di resilienza del nostro sistema produttivo e infine quali innovazioni gestionali si porranno quale risposta all’emergenza ma che potrebbero consolidarsi anche post crisi sull’intero ciclo operativo”.