― KARRYCO racconta come il mondo della logistica e dei trasporti sta affrontando l’emergenza sanitaria in corso, un’emergenza destinata a lasciare il segno e a cambiare per sempre le dinamiche dell’economia e della logistica

Logistica e digitale.
Se c’è qualcosa, in questo periodo di blocco e totale cambiamento, che continua a funzionare e a cui tutti si stanno rivolgendo, sono proprio la logistica e il digitale.

La logistica sta continuando a garantire la circolazione delle merci, almeno quelle indispensabili, per evitare il tracollo del paese.
Il digitale invece sta colmando le distanze imposte dal necessario distanziamento fisico imposto per legge.

Parlando di logistica e digitale, non possiamo non parlare di KARRYCO, la start-up che ha unito questi due mondi, creando una piattaforma digitale in cui far incontrare la domanda e l’offerta di trasporto e consegna.

Abbiamo chiesto agli esperti di KARRYCO di parlarci di come, il mondo in cui operano, stanno affrontando l’emergenza sanitaria in corso. Un’emergenza destinata a lasciare il segno e a cambiare per sempre le dinamiche dell’economia e della logistica.

Avete registrato dei cambiamenti nella vostra attività dall’inizio dell’emergenza sanitaria, dal momento in cui gli spostamenti sono stati fortemente limitati? Se si, quali?

All’inizio c’è stato un lieve calo dovuto all’incertezza e disinformazione riguardante il decreto sulla circolazione delle merci. Informando i nostri utenti però nel giro di qualche giorno si è ristabilita la calma e siamo tornati ad una situazione di semi-normalità. Certo alcune esigenze nell’immediato sono venute meno. Ad esempio, le agenzie per i passaggi di proprietà sono chiuse quindi chi era in trattative preferisce aspettare prima di spedire, ma diciamo che le tempistiche sono solo slittate leggermente e gli utenti continuano a richiedere trasporti per i mesi a venire.

Come stanno affrontando questo momento i trasportatori?

Alcuni trasportatori hanno deciso di fermarsi fino a metà aprile per tutelare la loro salute e quella dei loro familiari. È una scelta difficile, ma importante soprattutto perché, sebbene sia concesso trasportare merce, i beni affidati ai nostri trasportatori non sono di prima necessità.
Sono comunque attivi nella piattaforma in quanto stanno già pianificando i trasporti da effettuare nel momento in cui sarà ristabilita la normalità; in questo senso siamo orgogliosi di poter dare sicurezza ai nostri trasportatori offrendo commesse per il futuro.
Inoltre, alcuni trasportatori ci hanno contattato per chiarimenti sul decreto e sulle procedure per la richiesta di aiuti allo stato. Siamo felici di poter essere un punto di riferimento per loro e siamo sempre disponibili e al lavoro per offrire le risposte migliori.
Chi continua a lavorare usa tutte le precauzioni indicato dal Ministero della Salute per tutelare se stessi, i propri cari e gli altri.

La dinamica dell’e-commerce ha reso il cliente “impaziente”. È così anche con gli utilizzatori della vostra piattaforma? Anche in questo momento?

I nostri clienti, spedendo merce voluminosa e spesso di grande valore, hanno bisogno di tempo per prendere una decisione e quindi la velocità di consegna non è richiesta. Il nostro obbiettivo, e ciò che ci viene richiesto, è offrire un trasporto di alta qualità senza stress e ansia al giusto prezzo. Rendiamo questo possibile selezionando i nostri trasportatori e ad oggi il tasso di soddisfazione è del 100%. In confronto ai corrieri tradizionali, con la nostra rete di trasportatori selezionati, diamo un servizio porta a porta a prezzi anche il 70% più competitivi.

In queste settimane si sentono appelli continui a limitare le spedizioni non essenziali, a difesa dei trasportatori. Secondo voi, che avete una visuale preferenziale nel settore logistico, consegne e spedizioni, sarebbe utile predisporre una “scala delle priorità” per definire l’urgenza delle consegne? Magari da utilizzare anche nel post emergenza, come strumento di ottimizzazione della catena?

Penso sia fondamentale in questo momento di crisi limitare le spedizioni non essenziali. C’è da sottolineare però che con le giuste precauzioni i trasporti possono essere effettuati in totale sicurezza.
È un momento storico importante per il settore logistico, spesso trascurato e dato per scontato, in quanto le persone si stanno rendendo conto di quanto sia fondamentale nella vita di tutti i giorni.

Cosa vi aspettate dal post emergenza?

Le crisi si susseguono da sempre e hanno portato con loro cambiamenti. Ciò avverrà anche con questa e i cambiamenti saranno positivi. Ci sarà una nuova consapevolezza da parte delle persone verso il mondo della logistica.

Strumenti come KARRYCO generano opportunità per le aziende di trasporto per sostenere il proprio business, per le PMI per rendere i processi più efficienti e meno costosi e per i privati per fare scelte di consumo più consapevoli ed amiche dell’ambiente.

Scopri KARRYCO su karryco.com