― Proposte mirate a seguire il cambiamento in corso nella movimentazione, per garantire, anche oggi, reperibilità delle merci e necessità delle imprese

Gli attuali scenari stanno contribuendo a modificare il processo di cambiamento già in corso nella movimentazione. La grande distribuzione e tutta la filiera continua a lavorare garantendo la reperibilità delle merci e i magazzini sono al limite in termini di capienza e risorse umane.
“Il nostro settore è impegnato a garantire un servizio indispensabile alla collettività – ha sottolineato Claudio Comazzi, Responsabile Marketing di Degrocar -. L’utilizzo dei carrelli elevatori non è diminuito nella grande distribuzione e nei settori che garantiscono i beni primari, così come nemmeno nelle vendite online che, in questa fase, non hanno rallentato la loro corsa. A sentire il peso della crisi è la produzione di macchinari e di beni non strettamente legati alle necessità primarie, Qui il mercato si è fermato e questo effetto si trascinerà probabilmente per diversi mesi”.

Sono quindi ancora una volta le macchine da magazzino a fare la voce grossa nella movimentazione delle merci. Non a caso l’impegno di tutti i marchi è stato quello di produrre macchine sempre più performanti e mirate a specifiche applicazioni di picking.

“Mitsubishi non è da meno – prosegue Comazzi -. Negli ultimi 6 anni ha completamente ridisegnato la gamma dei carrelli e transpallet, accogliendo le richieste di un mercato che deve lavorare riducendo tempi e disagi. Se pensiamo ai transpallet motorizzati, Mitsubishi produce ben 24 modelli diversi e ogni modello prevede svariate personalizzazioni. Segno di una analisi attenta alle esigenze di movimentazione”.

La macchina che più si adatta alla grande distribuzione è il retrattile. Anche qui i nuovi modelli Mitsubishi hanno interpretato le esigenze di mercato, cercando di raccogliere le richieste degli utilizzatori e progettando una macchina “intelligente”. Senza entrare nello specifico delle caratteristiche innovative, c’è un numero che rende l’idea dello sforzo di Mitsubishi: 11 diversi modelli base con infinite combinazioni di montanti e allestimenti.
Ultimi, ma non per importanza i commissionatori: 13 differenti modelli ognuno in grado di aiutare gli utilizzatori a lavorare in maniera produttiva riducendo l’affaticamento.

“Aiutiamo i nostri clienti ad orientarsi nella scelta delle macchine e forniamo un valore aggiunto, la progettazione integrata e la consulenza, in altre parole l’Intralogistica – conclude il Responsabile Marketing di Degrocar -. Come tutti, Mitsubishi carrelli elevatori e la rete Italiana attendono tempi migliori, ma siamo attivi e pronti con una invidiabile gamma”.

Per maggiori informazioni: www.mitsubishicarrelli.com