― L'Inps ha pubblicato un avviso con le indicazioni per richiedere l'indennità garantita dal decreto Cura Italia

Dal primo aprile sarà possibile richiedere il bonus di 600 euro previsto dal decreto Cura Italia per lavoratori autonomi, partite Iva, lavoratori agricoli, del turismo e dello spettacolo. Il ministero dell’Economia e delle Finanze e quello del Lavoro hanno precisato che tra le categorie che hanno diritto al bonus ci sono anche i professionisti iscritti agli ordini professionali. Nello specifico, sono stati introdotti “lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria” che inizialmente erano stati esclusi. Tra i lavoratori che rientrano in coloro che hanno diritto al bonus ci sono gli agenti di commercio. A gestire la procedura telematica sarà l’Inps, che nei giorni scorsi ha pubblicato un avviso con le indicazioni.

Come accedere alla procedura online

L’accesso ai servizi online dell’INPS può avvenire attraverso una delle seguenti tipologie di credenziali:

  • PIN dispositivo rilasciato dall’Inps (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un PIN ordinario)
  • SPID di livello 2 o superiore
  • Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE)
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Chi è in possesso di una qualsiasi delle credenziali, potrà utilizzarle anche per l’inoltro delle nuove domande di prestazione introdotte dal decreto.

CHI HA DIRITTO AL BONUS 600 EURO? LEGGI L’APPROFONDIMENTO

Inoltre, per garantire a tutti i cittadini il diritto di accesso alle prestazioni economiche e agli altri servizi individuali con modalità interamente telematiche, l’Inps ha messo in atto un duplice intervento rivolto a:

  • semplificare la modalità di compilazione e invio on line per alcune delle domande di prestazione per l’emergenza Coronavirus (ex D.L. n. 18/2020);
  • apprestare una nuova procedura di rilascio diretto del PIN dispositivo tramite riconoscimento a distanza.

Modalità semplificata di compilazione e invio on line

L’accesso ai servizi sul portale istituzionale è consentito in modalità semplificata solo per le seguenti domande:

  • indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa
  • indennità lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO
  • indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali
  • indennità lavoratori del settore agricolo
  • indennità lavoratori dello spettacolo
  • bonus per i servizi di baby-sitting

La modalità semplificata consente ai cittadini di compilare e inviare le specifiche domande di servizio, previo inserimento della sola prima parte del PIN, ricevuto via sms o e-mail, dopo averlo richiesto tramite il portale o Contact Center.

Come richiedere il pin:

  • sito internet www.inps.it, utilizzando il servizio “Richiesta PIN”;
  • Contact Center, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 (a pagamento da rete mobile).

Una volta ricevute (via sms o e-mail) le prime otto cifre del PIN, il cittadino le può immediatamente utilizzare in fase di autenticazione per la compilazione e l’invio della domanda on line per le sole prestazioni sopra individuate. Qualora il cittadino non riceva, entro 12 ore dalla richiesta, la prima parte del PIN, è invitato a chiamare il Contact Center per la validazione della richiesta.

Con riferimento alla sola prestazione “bonus per i servizi di baby-sitting”, nell’ipotesi che la domanda sia stata inoltrata con il PIN semplificato, il cittadino dovrà venire in possesso anche della seconda parte del PIN, al fine della necessaria registrazione sulla piattaforma Libretto di Famiglia e dell’appropriazione telematica del bonu.

Nuova procedura di emissione del PIN tramite riconoscimento a distanza

L’Inps sta per rilasciare una nuova procedura di emissione del PIN con il riconoscimento a distanza, gestita dal Contact Center, che consentirà ai cittadini di ottenere, in un unico processo da remoto, un nuovo PIN con funzioni dispositive senza attendere gli ulteriori 8 caratteri del PIN che ordinariamente venivano spediti tramite il servizio postale. Su questo saranno forniti maggiori dettagli operativi e la data di avvio del servizio.