Barriere per delimitazione temporanea Fasb Tools
― Fasb Tools ha anticipato i tempi con le sue barriere per la delimitazione temporanea: "Le aziende ripartiranno con protocolli stringenti, dobbiamo aiutarci tutti"

Mantenere le distanze. Un’espressione che, in questo periodo, tutti sentiamo ripetere spesso. Eppure, negli ambienti di lavoro la distanza rappresenta un importante elemento di sicurezza durante gli interventi di manutenzione o in alcune specifiche circostanze di produzione o, ancora, per la segnalazione di un pericolo generico in aree esterne frequentate anche dal pubblico. Ora più che mai, con l’emergenza legata al Covid-19, il mantenimento della distanza sta assumendo un significato nuovo: le imprese hanno dovuto adeguare i luoghi di lavoro nel rispetto di norme più stringenti per tutelare la salute dei propri lavoratori e non solo.

Nuove regole che, quando si tornerà alla normalità, non saranno certo superate. Al contrario, stanno portando le aziende a sviluppare una consapevolezza diversa, orientata a incrementare la sicurezza negli ambienti di lavoro. Un cambiamento da questo punto di vista sarà inevitabile, fisiologico, e porterà a studiare nuove soluzioni. Ne è convinto Riccardo Fumagalli, di Fasb Tools, azienda in provincia di Lecco che, nata come officina meccanica, negli anni si è trasformata in un’industria che produce e commercializza barriere “mobili” per delimitare le aree di lavoro temporanee, che oggi si presentano come una soluzione per rispondere ad alcune prassi del protocollo anti contagio legato all’emergenza Coronavirus.

Barriera per delimitazione temporanea Fasb ToolsCi eravamo accorti dell’assenza sul mercato di soluzioni per delimitare e segnalare in modo temporaneo ed efficace – spiega Fumagalli -. Nel nostro percorso abbiamo ricevuto conferme da molti responsabili di importanti industrie con cui oggi collaboriamo attivamente anche per lo sviluppo di nuove soluzioni. Immaginiamo un intervento di manutenzione su un macchinario o un carrello elevatore: coni e nastri spesso non sono sufficienti a far mantenere le distanze. Le interferenze sono causa di incidenti e, spesso, la colpa è proprio di segnali di pericolo inefficaci, sia perché non delimitano correttamente le aree sia perché non sono in grado di mandare un messaggio forte. È proprio da questo che è nata l’idea di Fasb Tools. Barriere “mobili”, composte da due a sei diversi moduli di lunghezza 50, 80 o 100 centimetri, la cui segnaletica a immagini – personalizzabile – lancia un messaggio chiaro: color giallo e nero, ideale per le aree industriali e bianco e rosso per quelle pubbliche, con la possibilità di modificare i segnali di pericolo a seconda delle necessità e di inserire il proprio logo.

Gli ambiti di applicazione delle barriere sono diversi – spiega Fumagalli –  dagli interventi su macchinari, anche per i manutentori in trasferta, ai lavori di costruzione anche con mezzi pesanti, passando per quelli su ascensori e scale mobili, fino alla manutenzione dei carrelli elevatori, che richiede una delimitazione specifica“. Ma non solo. Di recente, con l’emergenza legata al Coronavirus, le barriere Fasb Tools sono comparse anche in campo sanitario, in particolare all’ospedale di Bergamo, per delimitare un’area nella quale erano custodite delle attrezzature da lavoro e in corsia per bloccare gli accessi in alcune aree dedicate all’emergenza. L’ambito che, però, è maggiormente destinato a potenziare i suoi sistemi di sicurezza nei luoghi di lavoro è sicuramente quello aziendale e industriale. “Le imprese riapriranno con protocolli importanti da rispettare – continua Fumagalli -. Questo genere di segnaletica mobile entra in gioco per organizzare al meglio le delimitazioni e gli sbarramenti, ma anche per aiutare lo stesso personale a tutelare la propria salute”. Proprio in questo si inseriscono i nuovi layout rappresentativi creati dall’azienda per utilizzare, nei moduli delle barriere, immagini che invitano a lavarsi le mani, a indossare i dispositivi di protezione individuale e a mantenere le distanze.

Barriere Fasb Tools Coronavirus

Siamo convinti che, adesso più che mai, sia importante creare una sorta di community consolidando i rapporti tra aziende per aiutarsi l’una con l’altra con nuove soluzioni che ci accompagnino a superare questa emergenza e a trovare nuovi spunti per ripartire – conclude Fumagalli -.  In questo periodo stiamo riscontrando una grande unione tra le imprese e sarà stimolante osservare e partecipare alla ricrescita generale con la collaborazione di tutti. Sarà una bella sfida”.

Barriere Fasb Tools Utilizzi