Non solo l’hi-tech, anche il design fa la differenza nella movimentazione esigente: di precisione e in ambienti protetti

La Nuova CARREFFE ha recentemente realizzato due elevatori elettrici a forche ricoprenti e guida a timone, interamente INOX 304, che verranno utilizzati in uno stabilimento BAYER situato in Corea del Sud.

Con un’esperienza trentennale nella realizzazione di queste attrezzature di precisione, non è la prima volta che la Nuova CARREFFE strige partnership con realtà internazionali di primo piano nel settore. Si è già occupata infatti di forniture ad aziende globali come GLAXO e AVENTIS.

Come ha spiegato Alberto Fornasari, fondatore CARREFFE “confermiamo il nostro impegno costante nella ricerca di soluzioni che non saranno certamente hi-tech ma soddisfano determinate esigenze pratiche. Per una piccola realtà come la nostra è motivo di orgoglio essere annoverati tra i fornitori di questi gruppi farmaceutici a livello planetario. Ma è anche uno stimolo a perseguire gli obbiettivi di miglioramento della qualità e della sicurezza, oltre ad un costante aggiornamento tecnico delle soluzioni proposte”.

Le esigenze del settore farmaceutico

Numeri ridotti
Grande specializzazione

L’industria farmaceutica, come la gran parte dei settori nei quali viene prescritto l’utilizzo di macchinari in acciaio INOX (materiale prescelto perché in grado di assicurare alti livelli di igiene), rappresenta una nicchia dove i piccoli costruttori possono trovare spazio perché non sono presenti i volumi necessari ai global player.

È anche un mercato nel quale il piccolo costruttore può dare il meglio di sé perché, pur non richiedendo flotte numerose di macchine, richiede però molte diversificazioni: soluzioni customizzate e sollevatori equipaggiati con attrezzature in grado di manipolare carichi particolari.

Nell’industria farmaceutica il carico tipico con cui si ha a che fare è il fusto.

La macchina deve essere in grado di prelevarlo con una pinza a ganasce, portarlo in quota e ruotarlo frontalmente o lateralmente per travasare il contenuto in un apposito recipiente.

Il concetto di design di queste macchine è fondamentale per motivi di sicurezza. Non devono essere presenti cavità entro qui si potrebbero depositare polveri o sostanze che tendono ad inquinare l’ambiente igienicamente protetto dove solitamente avvengono queste procedure.

Queste specifiche, unitamente al grado di finitura superficiale del macchinario, richiedono un percorso di studio e di specializzazione per arrivare a fornire attrezzature di movimentazione conformi ai requisiti necessari per operare all’interno di camere bianche e ambienti sterili.

È proprio su queste esigenze che, da 30 anni opera la Nuova CARREFFE, confermandosi, con questa nuova partnership targata BAYER, uno degli specialisti del settore, nonché un’eccellenza della manifattura italiana.