Consiglio europeo dei trasporti Fronte comune per superare l'emergenza
― Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiesto misure omogenee per favorire il movimento delle merci nei settori autotrasporto, marittimo e aereo

“È fondamentale che le merci circolino, in primis quelle essenziali, come equipaggiamenti medici e forniture agroalimentari. Non devono esserci discriminazioni per i camion e gli autisti, il cui lavoro è determinante per la tenuta economica e sociale del Paese”. Sono le parole del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli che mercoledì ha partecipato, in videoconferenza, al Consiglio europeo straordinario dei trasporti.

“Solo un fronte comune – ha aggiunto De Micheli – può superare questa emergenza”. Insomma, un “mercato unico”, compatto, misure omogenee in tutti gli Stati, maggiore flessibilità sia in termini di aiuti di stato che di norme specifiche a beneficio dei singoli settori: trasporto aereo, gomma, ferroviario e marittimo.

Per quanto riguarda l’autotrasporto, tra le richieste del ministro De Micheli la priorità nell’agevolare chi muove le merci con l’introduzione di misure favorevoli per autisti e aziende, come la deroga ad orari lavorativi rigidi per gli addetti ai lavori.

Nel settore marittimo, invece, la raccomandazione ai diversi Paesi è stata quella di dotarsi di misure a sostegno del settore, come la proroga dei certificati dei marittimi e l’introduzione di corridoi privilegiati che favoriscano l’avvicendamento degli equipaggi e l’operatività delle flotte.

Nel settore aereo, infine, il ministro ha auspicato segnali di rassicurazione alle compagnie, in particolare grazie all’intervento finalizzato a sospendere la normativa in materia di utilizzo degli slot (che è già al vaglio del legislatore europeo), e l’adozione di misure aggiuntive a sostegno del settore senza compromettere i diritti dei viaggiatori.