― L’associazione che riunisce operatori del trasporto e della logistica presenta una lista di richieste speciali per limitare le difficoltà del settore in questo periodo di emergenza

Dalla sospensione delle tasse all’estensione degli ammortizzatori sociali, dalla digitalizzazione delle procedure doganali al ripristino dei transiti da e per l’Austria. Un elenco di 22 richieste, quello stilato da Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile che conta 1.500 associati) a poche ore dall’annuncio del premier Giuseppe Conte dello stanziamento di 25 miliardi di euro per far fronte alle conseguenze che il diffondersi del Coronavirus sta avendo sull’economia. “Le misure già adottate sono la strada giusta, ma occorre proseguire con un coordinamento ancora più forte delle politiche sanitarie ed economiche, in particolare quelle del trasporto e della logistica delle mercidicono da Alis -. Il trasporto e la logistica sono indispensabili per il nostro Paese per non aggravare ulteriormente la situazione di emergenza che stiamo vivendo”.

Le difficoltà del settore dei trasporti

Finora, le imprese che operano nel settore dei trasporti non hanno subìto limitazioni alla circolazione delle merci ma, secondo Alis, ciò non significa che non ci siano delle criticità. I rallentamenti dei flussi di merci, specialmente nei mercati dell’Europa centro-settentrionale, sono evidenti e questo potrebbe comportare una perdita di fatturato. “Il popolo del trasporto sta offrendo un grande contributo al nostro Paese per contrastare qualsiasi tipo di isolamento e per garantire a tutti i beni, dall’industriale a quelli di prima necessità, dall’alimentare al farmaceutico – spiegano da Alis -. Ma ci sono difficoltà legate alla necessità di sostenere i costi fissi e rispettare il carico tributario, così come di gestione del personale e nel mantenimento dei livelli di sicurezza sul lavoro”.

Le richieste di Alis

Il premier Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri qualche giorno fa, nel presentare lo stanziamento, hanno annunciato che entro la fine di questa settimana saranno stabilite tutte le misure straordinarie rivolte a imprese, lavoratori e famiglie. Intanto, da parte di Alis sono arrivate molte proposte specifiche, tra cui:

  • Moratoria dei piani di ammortamento di mutui e finanziamenti
  • Sospensione di tasse, imposte e contributi per le imprese
  • Estensione degli ammortizzatori sociali
  • Premialità per le imprese che mantengono I livelli occupazionali pre-emergenza anche senza ricorso ad ammortizzatori sociali
  • Erogazione immpediata delle risorse già stanziate a favore dell’autotrasporto e dell’intermodalità
  • Marebonus e ferrobonus
  • Super ammortamento
  • Neutralizzazione delle accise sui combustibili o aumento della quota di rimborso per i veicoli più ecosostenibili nel trasporto merci conto terzi
  • Sospensione/riduzione del bollo auto
  • Sospensione, detassazione e/o decontribuzione premi assicurativi Rca
  • Riduzione delle tasse e dei diritti portuali
  • Mantenimento dello standard dei servizi portuali nella loro globalità
  • Sospensione/riduzione del canone concessorio terminalistico portuale
  • Incentivi fiscali su investimenti tecnologici
  • Ripristino della normalità dei transiti stradali e ferroviari da e per l’Austria
  • Deroga dell’orario di apertura delle aree di servizio e ristoro autostradali
  • Eliminazione del divieto di circolazione domenicale per i mezzi pesanti
  • Proroga dei termini di revisione autoveicoli e modifica dell’articolo 80 del codice della strada
  • Digitalizzazione e semplificazione amministrativa e dei controlli: adesione al protocollo addizionale E-Cmr
  • Merci pericolose e disciplina delle soste tecniche in ambito terminalistico
  • Potenziamento Zes e Zls nel piano Sud 2030
  • Digitalizzazione delle procedure doganali portuali e ferroviarie.