― La risposta del presidente di Alis Guido Grimaldi alle parole del ministro dei trasporti Paola De Michieli, che ha ringraziato i professionisti che nonostante i rischi rimangono operativi

In questo periodo di crisi, grazie ai trasportatori italiani che sono in prima linea e stanno assicurando al Paese un servizio efficiente e la consegna dei beni utili a continuare la vita di tutte e tutti”. Sono le parole che il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dedicato agli operatori del settore nel pieno dell’emergenza Covid-19. Parole rivolte a imprese, professionisti, associazioni di categoria che in questi giorni in cui le difficoltà si fanno sempre più sentire continuano a rimanere operativi, nonostante i molti rischi.

“Senza operatori del trasporto il Paese si fermerebbe”

Quando in un simile momento di crisi giungono parole così intense e vicine significa che tutti gli sforzi che stanno compiendo gli operatori del settore non sono vani e che tanto il pubblico quanto il privato stanno viaggiando nella stessa direzione per il bene del nostro Paese – commenta il presidente di Alis, Guido Grimaldi -.Ci sentiamo molto coinvolti dal passaggio in cui il ministro ha ribadito che, se gli operatori del trasporto non lavorassero con questa dedizione e professionalità, il nostro Paese si fermerebbe completamente, con gravi conseguenze su tutta la cittadinanza perché non si riuscirebbe a garantire l’approvvigionamento dei beni, compresi quelli di prima necessità, così come il continuo rifornimento delle strutture sanitarie, ospedaliere e farmaceutiche”.

Le proposte lanciate da Alis

Già nei giorni scorsi Alis aveva formulato un elenco di proposte, che ha presentato al governo e allo stesso ministro De Michieli, per sostenere imprese e lavoratori del trasporto e della logistica. “Alcune sono già state recepite – dice Grimaldi -, ora attendiamo le nuove procedure che saranno emanate per continuare a garantire di lavorare nella massima sicurezza e senza ulteriori oneri per le imprese”. Lunedì il governo ha approvato il decreto “Cura Italia”, con una serie di misure rivolte ad aziende, liberi professionisti, operatori sanitari e lavoratori allo scopo di dare un sostegno dal punto di vista finanziario, con uno stanziamento di 25 miliardi di euro.

“Insieme a tutti i soci Alis, restiamo operativi ed a completa disposizione del Paese – conclude Grimaldi –. Da parte nostra, ringraziamo ancora il popolo del trasporto e della logistica che non si ferma nonostante le difficoltà. Loro sono i veri eroi di questa emergenza, insieme a tutto il personale sanitario. Ed è proprio grazie a loro che la nostra Italia non si ferma”.