― Incofin presenta due soluzioni per ridurre le collisioni in magazzino e i disturbi muscolo-scheletrici degli operatori

Vi siete mai chiesti quanto costi un incidente nel settore logistico?

Ipotizzando che coinvolga un solo mezzo, ad esempio un carrello elevatore, i costi stimati per l’azienda vanno da 150 mila euro fino anche a 1 milione di euro.

È chiaro che più grave è l’infortunio, più è alto il costo sostenuto dall’azienda.

E stiamo parlando di costi economici, senza contare i danni collaterali e i costi sociali a carico della comunità.

Alla luce di questo semplice ragionamento, risulta chiaro che non vale la pena rischiare, è molto più conveniente (oltre che corretto) investire sulla sicurezza.

Ne è convinta Incofin, Azienda che dal 1981 opera nella filiera della movimentazione (anche pesante), proponendo soluzioni pensate per rendere più sicuro e salubre il lavoro, anche nei magazzini e nei cantieri.

Vediamo di seguito due soluzioni particolarmente adatte per chi opera con i carrelli elevatori e nella movimentazione di carichi: un sistema anticollisione e un’imbracatura per preservare la salute degli operatori.

Sistemi Anticollisione KIGIS

KIGIS IPAS – SISTEMA DI ALLARME DI PROSSIMITÀ INTELLIGENTE

KIGIS IPAS è un sistema progettato per ridurre il rischio di collisione sul posto di lavoro.

Una delle caratteristiche più apprezzate è che funziona con dispositivi di piccole dimensioni, maneggevoli e facili da installare, che non intralciano il lavoro quotidiano, installabili su caschi, cinture, e veicoli…

Consente la comunicazione sia tra carrelli elevatori, sia tra carrello elevatore e pedone.

Il sistema è inoltre configurabile in base alle esigenze dell’azienda.

Imbracatura elastica

Questa è la soluzione pensata per risolvere infortuni e DMS, problemi di salute dell’apparato locomotore, che interessano in particolare muscoli, tendini, scheletro, cartilagine, legamenti e nervi.

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Chi opera nella logistica conosce bene questi disturbi, causati dalla movimentazione di carichi (specialmente quando si ruota o si piega la schiena), da movimenti ripetitivi, posture scorrette o statiche, vibrazioni, scarsa illuminazione o lavoro in ambienti freddi, ritmi intensi di lavoro…

Incofin propone l’imbracatura per ovviare a queste problematiche. È un supporto per nulla ingombrante, semplice da indossare, ma che riesce a ridurre lo sforzo fisico a cui viene sottoposto l’operatore.

Conferisce supporto a ginocchia e schiena, favorendo il corretto sollevamento dei carichi e la postura corretta; riduce la fatica perché la forza elastica assiste schiena e gambe; aiuta a mantenere la schiena eretta anche da accovacciati; protegge dalle lesioni.

Per saperne di più: https://www.incofin.it/contatti.php