― Le batterie al litio Kaitek Flash Battery corrono verso il futuro: innovazione, ricerca e sperimentazione in un settore, quello dell’alimentazione elettrica, che sta vivendo la sua età d’oro.

Il tema dell’alimentazione elettrica, anche grazie a realtà come Kaitek Flash Battery che studia applicazioni e tecnologie reali, a servizio delle imprese, si è finalmente guadagnato un posto di primo piano nei confronti del grande pubblico.

La produzione di auto elettriche e ibride sta finalmente prendendo il via in maniera più massiccia, si inizia a parlare di mobilità sostenibile anche nelle città, non solo all’interno dei convegni, i centri più virtuosi vedono avviarsi progetti di micro mobilità elettrica.

Anche l’industria sta scoprendo e testando le potenzialità delle macchine alimentate a batteria.

Due esempi emblematici proprio da Kaitek Flash Battery:

  • BATTERIE AL LITIO SINONIMO DI SICUREZZA
    Gli AGV, grazie alle batterie al litio, entrano anche negli impianti con esigenze più restrittive, come ad esempio quelli di produzione food & beverage
  • BATTERIE AL LITIO SINONIMO DI ENERGIA
    Le batterie arrivano ad alimentare anche spazzatrici stradali, macchine per la costruzione come miniloader, macchine agricole… macchine che, fino a pochissimo tempo fa, erano in grado di generare la loro energia solamente tramite motori termici.

(Per approfondire leggi anche Elettric80 e Kaitek Flash Battery portano l’AGV nell’industria del food & beverage)

L’alimentazione elettrica è dunque sempre più diffusa, sta dimostrando di essere portatrice di potenza ed efficienza, ma anche di sostenibilità e innovazione.

Infatti sulle batterie scommettono anche le Nazioni Unite che, durante la Conferenza Cop25 svoltasi a Madrid lo scorso dicembre, hanno stanziato 3,2 miliardi di euro per lo sviluppo della mobilità sostenibile. Il piano ha individuato 17 realtà europee direttamente coinvolte nel progetto, tra queste anche Kaitek Flash Battery, una delle realtà italiane più importanti del comparto batterie e alimentazione elettrica.

Impegnata quindi anche in questo nuovo progetto, l’azienda reggiana rafforza la sua missione: offrire al mercato un prodotto di grande qualità, instaurare partnership con i clienti per dare vita a progetti unici, in grado di rispondere in maniera customizzata alle esigenze delle realtà con cui collabora.

Proprio a Kaitek Flash Battery abbiamo chiesto come si appresta ad affrontare le nuove sfide del 2020, con quali novità e dove sta puntando la sua carica innovativa.

Ce ne ha parlato Marco Righi, CEO e founder dell’Azienda.

NOVITÀ SUL PRODOTTO

State studiando qualche nuova versione della batteria?

Il nostro reparto ricerca e sviluppo, oltre a concentrarsi sulle architetture e i sistemi di gestione delle batterie, studia costantemente nuove funzionalità da applicare e testare sulle Flash Battery.
Dopo la progettazione e i test effettuati in tutto il 2019, che hanno interessato sia hardware che firmware su diverse tipologie di celle e moduli, a giugno 2020 entreranno in mass production le batterie Flash Battery di nuova generazione:

  • la chimica scelta è Li-Fe-Po4 in quanto è la chimica più sicura e migliore per il settore industriale (EV, GSE, Macchine Industriali, LGV, AGV)
  • incremento della densità energetica del +35%
  • peso ridotto del -35% con conseguente riduzione del volume della batteria
  • incremento della vita della batteria del +35%

State approfondendo qualche funzionalità?

Certo, oltre la metà dei nostri tecnici sono costantemente impegnati in attività di ricerca e sviluppo.

Il 2020 per noi sarà l’anno della Advanced Predective Maintenance.

Si tratta di un’ulteriore evoluzione del nostro Flash Data Center, il cuore tecnologico che rendere unica Flash Battery (in attesa di brevetto internazionale).

Già oggi il Flash Data Center ci consente di monitorare, dalla nostra sede, le Flash Battery installate in tutto il mondo, eseguendo controlli predittivi.
Questo software è stato progettato prima di tutto per monitorare giornalmente l’esatto utilizzo di ogni singola batteria istallata su qualsiasi macchina industriale o veicolo elettrico. Ci consente di azzerare i fermi macchina e risolvere le anomalie prima che si verifichino.
Tutto questo è in ulteriore evoluzione grazie all’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale, in grado di raccogliere dati, elaborare scenari, intuire situazioni, predire la possibilità di verificarsi di anomalie e intervenire sui parametri prima di avere reali necessità.

State svolgendo ricerche anche su nuovi materiali?

Anche in questo ambito la ricerca è continua in quelli che sono i materiali del futuro che possano aumentare la densità energetica della batteria e il ciclo di vita della stessa. Per ora però rimaniamo fedeli al litio ferro fosfato che è, ancora oggi, la chimica più sicura ed efficiente.

Come immaginate la batteria del futuro?

Rossa, come Flash Battery! Scherzi a parte ce la immaginiamo di dimensioni il più compatte possibile, con cicli vita sempre più alti.

PROGETTI FUTURI:
IL RAPPORTO CON IL MERCATO E I CLIENTI

A quali fiere avete in programma di partecipare?

Forti della partnership con Elettric 80, il principale produttore di sistemi robotizzati per l’automazione industriale, saremo tra gli attori italiani presenti a Modex 2020, la fiera all’avanguardia nel campo del manufacturing and supply chain che si terrà ad Atlanta (Georgia) dal 9 al 12 marzo.

Dal 28 al 30 aprile saremo a The Battery Show Europe (Hall 2, Stand C420) a Stoccarda. L’evento costituisce, insieme all’Electric & Hybird Technology Expo, la più grande fiera europea dedicata alle batterie e alla tecnologia del futuro.

Avete in programma altri eventi a cui partecipare per incontrare il pubblico e portare la vostra cultura del litio?

La nostra agenda è molto fitta di impegni e convegni.
Abbiamo in programma diversi appuntamenti per parlare ad esempio di sicurezza delle batterie sulle piattaforme aeree (in collaborazione con associazioni di categoria), e di diffusione della cultura del litio. Qualche settimana fa eravamo relatori ad un convegno sul litio in un’azienda produttrice di motori elettrici a corrente continua.

PROGETTI FUTURI: ORGANIZZAZIONE INTERNA

Quest’anno la vostra casa diventa più grande… inaugurerete una nuova sede, giusto?

Si, il nuovo sito industriale, collocato a Sant’Ilario d’Enza, sarà 5 volte più grande dell’attuale sede di Calerno.
Il nuovo complesso sorgerà su un terreno di oltre 20.000 mq, 1.500 mq di uffici e 3.200 di area produttiva, con possibilità di espansione per ulteriori 5.000 mq.
La struttura, costruita con un investimento di 6 milioni di euro, sarà in grado di accogliere oltre 150 dipendenti.
Il nuovo stabile è stato progettato secondo criteri di ecosostenibilità: eliminando l’ausilio dei combustibili fossili, l’insediamento sarà in grado di sostenere la maggior parte dei consumi aziendali grazie al parco fotovoltaico installato.

Oltre a questo consentirà al personale di disporre di ambienti funzionali dedicati alle attività di team e a laboratori innovativi di ricerca, ma anche di spazi ricreativi e di aggregazione.

L’ingresso nella nuova sede è previsto per giugno 2020.