― Smart Manufacturing Summit: il 23 aprile a Bologna. Masi Communication è media partner del convegno.
A cura di Ezio Viola, CEO , The Innovation Group

Oggi i processi di produzione, nella visione ormai consolidata di Industria 4.0, possono utilizzare sempre di più innovazioni digitali come l’intelligenza artificiale, l’IoT, il cloud computing, l’analisi di big data, algoritmi di simulazione e modellizzazione avanzati fino a mixed reality e digital twin, 3D printing e tecniche di additive manufacturing in molti processi critici. Integrare queste nuove tecnologie e soluzioni a livello di fabbrica e azienda consente di realizzare la fabbrica digitale, smart e virtuale.

La nuova impresa manifatturiera si deve basare su una piattaforma digitale industriale che possa fornire i mezzi per integrare tecnologie differenti, catturare i dati dallo shop-floor e dalla catena di fornitura, renderli accessibili alle applicazioni di monitoraggio e controllo e permettere lo sviluppo di nuove applicazioni verso i sistemi gestionali e IT in generale. Nuove sfide, poi in termini di sicurezza, arrivano dall’uso esteso dei dati verso sistemi esterni alla singola fabbrica o azienda.

L’integrazione e l’utilizzo dei dati implica, e ne è una condizione necessaria, la convergenza di IT e OT che riguarda sistemi, processi, standard e costituisce un nuovo modo di pensare e gestire la trasformazione digitale nelle aziende industriali. Tuttavia, mentre l’IT è al centro delle discussioni e analisi dei processi di innovazione digitale, l’OT, le Operation Technologies che raggruppano tutto il mondo delle tecnologie di produzione e manutenzione, sono spesso state messe in secondo piano.

Lo step successivo per una effettiva convergenza di IT e OT è un processo di evoluzione sia del CIO sia delle funzioni di business e delle operation di fabbrica e produzione. Mentre le linee di produzione e la fabbrica diventeranno sempre più autonome e automatizzate, i processi di produzione restano disegnati e controllati da personale tecnico, che dovrà essere sempre più formato e specializzato per il successo dell’innovazione digitale nelle imprese.

Rimarranno sempre differenze di approccio a problematiche che sono molto specifiche ma le linee di demarcazione saranno sempre di meno con l’utilizzo esteso delle nuove tecnologie digitali in primis l’IoT e le applicazioni e servizi che saranno resi possibili anche dal 5G.

Costi, interoperabilità, miglioramento delle performance, sono quindi tra le principali sfide nella realizzazione dei benefici dell’utilizzo delle tecnologie per lo smart manufacturing. L’integrazione deve facilitare l’interazione tra i sistemi IT e gli ambienti di produzione per rendere possibile il prendere decisioni in real-time, rafforzare la safety & security degli asset produttivi e assicurare l’integrità dei dati, e aumentare le capacità di catturare le nuove opportunità di business.

Molte di queste tematiche sono alla base dello Smart Manufacturing Summit il primo evento pensato e disegnato per far incontrare e dialogare i CIO, IT Manager e Manufacturing Operation Manager e i vari interlocutori coinvolti nei processi di innovazione in un contesto in cui saranno presenti anche gli stakeholder che devono predisporre politiche di incentivazione e promozione della trasformazione del settore manifatturiero del nostro Paese.