― A Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry, le diverse sfaccettature di una logistica a basso impatto e ad alta efficienza

Il 30 e 31 gennaio a Milano si svolge l’evento Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry 2020.

Quarta edizione di un evento che vuole aprire un dialogo tra logistica/trasporti e produzione, un confronto che parte dalle tecnologie disruptive che caratterizzano questo momento storico.

Inizia oggi e, fino a domani, propone dibattiti e tavole rotonde per parlare di logistica e trasporti, sotto vari punti di vista. Tra questi: la sostenibilità. L’intervento di esperti e testimoniante dirette, per rendere chiaro il concetto che: la sostenibilità non è questione di furgoni elettrici… c’è molto altro.

Una comunione d’intenti tra logistica/trasporti e produzione, porterebbe quindi importanti vantaggi:

  1. DIMINUZIONE DEL COSTO DEI PRODOTTI

    I costi logistici pesano in media sul prezzo finale di un prodotto dal 10 al 15% (il PIL dell’UE deriva per il 15% dalla logistica, un valore di circa 1000 miliardi di euro)

  2. CONTENIMENTO DELLE EMISSIONI NOCIVE

    I dati EEA (la European Environment Agency) del 2018 dicono che il 26,3% delle emissioni dell’UE sono riconducibili ai trasporti; se si considera solo la parte relativa al trasporto merci, la quota risulta di poco più del 12%.

Considerando che l’UE, entro il 2050, dovrà azzerare le emissioni e diminuirle del 50% entro i 2030, la logistica deve per forza essere coinvolta nel processo.

ALICE – Alliance for Logistics Innovation through Collaboration in Europe, è un’iniziativa che riunisce alcune decine di aziende della produzione, della distribuzione e della logistica. Ha sviluppato diverse roadmap per conciliare l’obiettivo con l’efficienza e quindi i costi:

  • trasferimento modale,
  • trasporti a zero o a meno emissioni,
  • riduzione della congestione,
  • circolarità dei contenitori e degli imballaggi.

Ma la sostenibilità ha anche altre dimensioni.

Consumo di suolo dovuto ai magazzini

Una di quelle meno considerate è il consumo di suolo dovuto ai magazzini, il cui numero sta crescendo in tutta Europa alla ricerca, appunto, di una maggiore efficienza.
Più magazzini posizionati in modo da servire meglio le destinazioni potenziali riducono in teoria il numero di tratte di trasporto.
L’altra faccia della medaglia è che superfici vaste vengono impermeabilizzate.

Moltiplicazione delle consegne con l’e-commerce

D’altra parte, l’esplosione di nuove modalità di acquisto, come l’e-commerce, porta a moltiplicare le consegne e le tratte di trasporto. Inoltre, alla ricerca di maggiore competitività, i merchant di e-commerce tendono a garantire modalità sempre più favorevoli per la restituzione dei prodotti.

Il reso: esplosione della logistica di ritorno

Questo sta portando all’esplosione della logistica di ritorno, o inversa, sino a qualche anno fa un fenomeno legato per lo più alla gestione delle merci nella grande distribuzione alimentare. Nell’e-commerce dell’abbigliamento, ormai tra il 50 ed il 60% delle tratte è legato al ritiro di capi, scarpe ed accessori, con conseguente incremento di percorrenze e veicoli in circolazione.

Il ritiro tempestivo finalizzato al riciclo che aumenta ancora le tratte

Ironicamente, la logistica inversa è però fondamentale per l’economia circolare. Senza considerare il settore degli alimentari, il ritiro tempestivo, per esempio, degli scarti elettronici dai punti di raccolta è cruciale per ridurre il tempo di attraversamento della catena del riciclo da parte delle materie prime recuperate dagli scarti, mettendole in grado di competere economicamente sul mercato con quelle “vergini”.

Se ne parla a Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry 2020

Da queste osservazioni, è evidente che logistica sostenibile va ben oltre il concetto di furgoni elettrici. A Shipping, Forwarding & Logistics meet Industry 2020, la sessione dedicata dell’argomento, cerca di tenere conto e di offrire una riflessione sui molti aspetti della sostenibilità nella logistica. L’incontro, che vedrà la partecipazione dei maggiori esperti e testimonial di buone pratiche nazionali ed internazionali, è in programma nel pomeriggio del primo giorno di conferenze.

Vedi qui il programma completo dell’evento.