― Entusiasmo e progettualità: un binomio vincente per la squadra di De Grossoli, arricchita di nuove risorse e pronta a lasciare il segno

Il 2019 si è rivelato un anno positivo per Degrocar. Nonostante qualche titubanza e timore ad inizio anno, il trend si è confermato in crescita e la chiusura dell’anno ha evidenziato un aumento dei risultati rispetto al 2018.
Un anno, il 2019 in cui Degrocar ha puntato sulla riorganizzazione aziendale ma anche sull’implementazione della rete. Un anno di equilibri e di novità che ha visto l’ingresso di diverse risorse umane: nuove figure inserite nell’organico a supporto del Sales, del Marketing ed anche del Service.
Ne abbiamo parlato con Giuliano De Grossoli, Amministratore delegato Degrocar Mitsubishi.

Sale e after sales: quali i punti di forza per Degrocar del 2019?

Il nostro obiettivo è quello di offrire non solo un servizio impeccabile nella fornitura dei nostri carrelli ma anche un insieme di servizi aggiuntivi rivolti ai nostri clienti. Abbiamo dunque lavorato al fine di stringere nuove partnership con aziende specializzate nei sistemi integrati di sicurezza e controllo dell’operatività ed in sistemi innovativi per la fase di ricarica dell’energia.
Grazie agli incentivi governatiti poi, le aziende e i concessionari hanno potuto effettuare gli acquisti necessari con un notevole vantaggio economico.
Per quanto riguarda il servizio post vendita, particolarmente apprezzati sono i nostri corsi di formazione per tecnici concessionari. Nel 2019 sono stati realizzati 4 corsi per tecnici, 3 presso la nostra sede di Arzignano(VI) e uno nella zona del Mezzogiorno per coprire le esigenze di formazione del Centro/Sud. Nel 2020 prevediamo di raddoppiare gli incontri formativi, mantenendo i 4 in sede e portandone 4 itineranti, a copertura del territorio nazionale.

Service e assistenza: cosa avete ottimizzato?

Abbiamo promosso il service digitale. Forti della nostra esperienza locale, abbiamo presentato ai nostri dealer i vantaggi di passare al digitale. Tutte le chiamate di assistenza vengono gestite tramite una app e i tablet con i il quali gli operatori escono ed eseguono le varie procedure di apertura, chiusura, carico e scarico ricambi. La procedura è stata snellita, ha ottimizzato la gestione del magazzino e ha ridotto quantità di carta, gli “errori umani” di trascrizione e in generale le contestazioni, grazie al controllo immediato delle attività che il cliente verifica e sottoscrive in tempo reale.

Puntiamo sui giovani, stimolando l’inserimento nell’organico tecnico di ragazzi sotto i 25 anni, con l’obiettivo di formarli e di farli crescere sia professionalmente che umanamente, perché l’officina in Degrocar è una famiglia in cui ogni ingranaggio funziona se tutto si incastra perfettamente.

Infine, pensando al numero di infortuni che si verificano quotidianamente nel nostro settore, non possiamo non mantenere altissimi standard di sicurezza, imponendo e garantendo ai nostri tecnici un ambiente lavorativo il più possibile privo di pericoli, formandoli sui sistemi di sicurezza necessari alla loro salvaguardia e di quella di tutti gli operatori coinvolti.

Su quale fronte, col senno di poi, avreste potuto fare di più? Su cosa c’è ancora “da fare”?

Migliorare è un percorso senza fine. La comunicazione in primis, non è mai abbastanza esaustiva e saper comunicare bene, sia all’interno della stessa azienda quanto all’esterno, è un obiettivo che spesso viene disatteso e sui cui dobbiamo lavorare.
Tra le cose da fare, stiamo puntando sull’intralogistica, affiancando alla vendita del carrello elevatore una serie di valori aggiunti e prodotti.
La divisione Mito Sistemi realizza progetti di magazzino chiavi in mano fornendo scaffalature e attrezzature per l’allestimento e la sicurezza del magazzino. Un supporto integrato molto gradito dai clienti che usufruiscono di un progetto unico e armonizzato.
L’automazione è un altro campo in cui ci stiamo impegnando, offrendo sistemi automatici Agv e Lgv, navette traslo e miniload. I nostri concessionari possono così avere una serie di soluzioni integrate a supporto delle trattative più complesse.

Quali sono gli eventi a cui avete partecipato nel 2019 e quali quelli già confermati per il 2020?

L’evento che ci ha maggiormente impegnati è stato sicuramente il Gis di Piacenza. La manifestazione piacentina ci ha visti protagonisti con un premio alla carriera, con un incontro pubblico dove abbiamo portato la nostra esperienza di “service digitale” e con uno stand che ha accolto più di mille persone nei 4 giorni di apertura della fiera. Anche le altre fiere minori restano dei buoni veicoli di visibilità. Il contatto umano e la possibilità di vedere i nostri mezzi, di poter testare comodità, sicurezza, visibilità e i comandi intuitivi dal vivo, resta il modo migliore per conquistare clienti e dealer.
Il prossimo anno vogliamo organizzare un grosso evento per la nostra rete e dare loro la possibilità di partecipare alle fiere locali, in modo da coprire la visibilità in tutta la penisola. Stiamo buttando un occhio anche alla fiera di Padova con il suo evento Green Logistics Expo, un evento vicino a casa, che andrebbe a supporto del nostro mercato locale.

Qual è la direzione che seguirà Mitsubishi in questo nuovo anno?

Sempre più locale, sempre più internazionale. L’idea è di migliorare ulteriormente la rete di vendita in Italia, e di renderla il più possibile competitiva sul mercato internazionale. “Think global act local”, cioè pensa globale ma agisci pensando alle esigenze locali.
Mitsubishi ha dimostrato inoltra la volontà di affrontare un cambio immagine e un ampliamento della gamma prodotti. Dalle migliorie estetiche a modifiche più sostanziali, tutta la gamma è stata “presa per mano”, dai nuovi transpallet manuali al grande Diesel Grendia.