― Cosa stabilisce la Legge di Bilancio 2020: Super e iper ammortamento, Credito d'imposta Ricerca & Sviluppo, Bonus Formazione 4.0 e Nuova Sabatini

Il primo gennaio è entrata in vigore la Legge di Bilancio 2020 (legge 27 dicembre 2019 n.160), la legge che, fino al 2022, dovrebbe dare le regole del gioco a imprese e i professionisti.
Vediamo alcuni dei passaggi più interessanti, soprattutto per quanto riguarda le novità in materia di incentivi e finanziamenti.

Transizione digitale

La Legge dichiara l’intento di voler sostenere il processo di transizione digitale delle imprese, ridefinendo le incentivazioni previste dal Piano nazionale Impresa 4.0.
Si parla di sostegno allo sviluppo e all’innovazione tecnologica e per l’economia circolare, di sostenibilità ambientale e potenziamento delle competenze nelle materie riguardanti la transizione tecnologica e digitale. Si parla anche dell’intenzione di stabilizzare il quadro agevolativo di riferimento in un orizzonte
temporale pluriennale.

Vediamo di seguito le principali novità.

Super e iper ammortamento diventano credito d’imposta

Super e iper ammortamento cambiano forma e si trasformano in credito d’imposta per l’industria 4.0. Le percentuali variano diversa a seconda delle tipologie di beni agevolabili (commi da 184 a 196)

  • agli investimenti per l’acquisto di beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, di cui all’allegato A della legge 11 dicembre 2016 n. 232 è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 40% del costo (per investimenti fino a 2,5 milioni di euro) e nella misura del 20% del costo (per investimenti oltre i 2,5 milioni, fino a 10 milioni);
  • agli investimenti per l’acquisto di beni immateriali di cui all’allegato B annesso alla legge 11 dicembre 2016 n. 232 il credito d’imposta riconosciuto è pari al 15% del costo di acquisizione (con un limite massimo di 700.000 euro);
  • per gli investimenti aventi oggetto beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 6%, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni di euro.

Credito d’imposta Ricerca & Sviluppo

Il Credito d’imposta R&S, nel 2020, viene ampliato per comprendere anche: transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative (commi da 199 a 209)

  • attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico;
  • attività di innovazione tecnologica “finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati” per il raggiungimento di obiettivi sul fronte ecologico o tecnologico/digitale;
  • attività innovative “di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.”

La percentuale del credito riconosciuta varia dal 12% al 6% a seconda della tipologia di investimento.

Bonus Formazione 4.0

Prorogato per il 2020 il credito d’imposta formazione 4.0, con alcune modifiche in base alle dimensioni dell’azienda. L’intento è favorire le PMI (credito d’imposta al 50% per le piccole imprese, 40% per le medie imprese, 30% per le grandi imprese), con un incremento al 60% senza distinzioni nel caso in cui i destinatari della formazione siano lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Nuova Sabatini o Beni Strumentali

L’iniziativa è stata rifinanziata. Stanziati 105 milioni di euro per l’anno 2020, 97 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024 e di 47 milioni di euro per l’anno 2025.
L’agevolazione incentiva l’acquisto o acquisizione in leasing da parte delle PMI di beni nuovi materiali o immateriali ad uso produttivo (quali macchinari, attrezzature, impianti, hardware, software e tecnologie digitali).

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