Tennant e l'importanza della progettazione del prodotto dedicato al Cleaning industriale
― ISC, specialisti dal 1973 della macchine professionali per la pulizia industriale, è importatore ufficiale di Tennant. Con loro abbiamo parlato di quanto importante per il marchio un design industriale in grado di proporre valide soluzioni ai clienti

John Ickes, direttore di Industrial Design and Innovation di Tennant Company, ha risposto ad alcune domande per cercare di spiegare quanto il design industriale sia vincolante nello sviluppo di soluzioni cucite sulle esigenze dei clienti.
Isc, che è importatore ufficiale del marchio per l’Italia, abbraccia la filosofia di Tennant, sposandone completamente la mission.

John Ickes, direttore di Industrial Design and Innovation di Tennant Company
John Ickes, direttore di Industrial Design and Innovation di Tennant Company

Cos’è l’Industrial Design e che ruolo gioca in Tennant?

Al contrario di come pensano in molti, il design industriale non è solo fatto di ingegnerizzazione. Nasce prima di tutto da una capacità di ascolto, dall’interpretazione delle esigenze del cliente, che diventano il vero propulsore di un processo di ispirazione. Se dovessimo chiederci cos’è per la pulizia industriale l’ID, dovrei rispondere che è pensiero creativo, arte, votati alla risoluzione dei problemi delle persone. In quest’ottica è chiaro che prodotti ed esperienze che vengano ben progettati, rendono le attività dei clienti più produttive, piacevoli e facili.

In che modo il team ID di Tennant aiuta il cliente e dove si inserisce nel processo di sviluppo del prodotto?

Il team di ID entra in azione nelle fasi iniziali di sviluppo. Il primo step è basato sulla comprensione delle richieste dei nostri clienti, a cui solo dopo segue la proposta di soluzioni che possano rendere l’uso delle macchine per la pulizia industriale migliore. Cerchiamo di comprendere le esigenze parlando con i decision maker ma anche con gli operatori che ogni giorno interagiscono con le nostre macchine. Spesso le migliori intuizioni non arrivano da ciò che la gente dice ma da ciò che la gente fa. Quindi mettersi nei panni di chi svolge praticamente il lavoro è molto stimolante e utile per creare nuovi prodotti.
Inoltre, integrare le caratteristiche del prodotto in un design coerente e gradevole anche esteticamente non è complicato. I nostri prodotti sono robusti ma raffinati.

Ci descrive le fasi di progettazione di un nuovo prodotto Tennant?

Il processo inizia con la ricerca effettuata sul campo. Il team di progettazione, insieme a team cross-funzionali valuta i risultati per individuare elementi comuni, differenze ed esigenze. Vengono utilizzati diversi strumenti di marketing, come l’individuazione del cliente (identikit del cliente ideale, che rappresenti i bisogni, i comportamenti, gli interessi e le aspirazioni dei clienti reali) o il custumer journey (mappa che descrive il percorso che porta il cliente all’acquisto di un determinato prodotto) per identificare vari tipi di utenti, clienti e possibili aree di interesse. Successivamente il team si dedica agli sprint creativi per 1/2 settimane. Ad ogni sprint creativo viene assegnato un elemento chiave emerso dalla ricerca e si elaborano le diverse possibilità adatte alla soluzione del problema. Tutti i disegni vengono attaccati alle pareti in modo da condividere e sviluppare insieme le idee reciprocamente.Tennant Cleaning industriale

Cosa succede alla conclusione dei momenti creativi?

Conclusi gli sprint creativi, le idee vengono selezionate. E’ un processo lungo e complesso perché spesso, abbiamo più di 100 idee che devono essere ridotte a un numero gestibile per essere presentate ai nostri clienti.
Quindi creiamo uno storyboard dei concetti e li presentiamo ai clienti precedentemente intervistati e osservati e gli mostriamo le nostre idee. Le preferenze del cliente, se in linea con i nostri obiettivi aziendali, diventano i concetti base su cui iniziare a costruire un prototipo. Una volta che un’idea è stata prototipata, si effettueranno nuovi test con i clienti che daranno un feedback su ciò che gli piace e ciò che potremmo migliorare. Una volta perfezionato, il concetto di prodotto è pronto per essere ingegnerizzato per la produzione.

Ci racconta un aneddoto che sia da esempio per l’identificazione di un problema del cliente e la creazione di una soluzione?

Un esempio è quello delle clip per portare gli accessori che abbiamo realizzato per le lavasciuga pavimenti uomo a terra o il quick cart che abbiamo realizzato per la T350.
Osservando gli operatori abbiamo visto che molti legano i sacchi della spazzatura al volante o pannello di controllo, per raccogliere i rifiuti di grandi dimensioni lungo il percorso di pulizia. Questa abitudine è stata colta come un’opportunità di miglioramento. Abbiamo quindi previsto dei ganci da attaccare alla macchina per portare i sacchi e altri accessori utili come flaconi spray o cartelli di sicurezza. In questo modo la postazione di comando della macchina rimane ordinata, più sicura perché non c’è nulla che possa intralciare né ridurre la visuale del pannello di controllo. Abbiamo creato una funzionalità aggiuntiva che soddisfa un’esigenza del cliente.