― CLS ha scelto di investire sui prodotti dedicati allo smaltimento dei rifiuti e, a Rimini, propone la sua idea di convergenza tra automazione e macchine industriali tradizionali

Anche quest’anno CLS ha preso parte ad Ecomondo, l’evento di riferimento in Europa per l’innovazione tecnologica e industriale, che favorisce lo sviluppo di un ecosistema imprenditoriale sostenibile.
Connettività, basso consumo energetico, intelligenza, sicurezza e massima produttività, tra gli argomenti chiave delle giornate dal 5 all’8 novembre.

Anche CLS ha scelto Rimini per mostrare le sue ultime novità e soluzioni per la logistica.

Ne abbiamo parlato con Michele Calabrese, Responsabile Marketing Prodotto e Resposabile della nuova Unit CLS imation.

Quali novità e soluzioni per la logistica del riciclo ha presentato CLS ad Ecomondo 2019?

Ecomondo 2019 è stata per noi un’edizione particolare perché abbiamo presentato non delle novità in termini di macchine per imballaggio, quanto una macchina per la movimentazione automatica, Agilox, che si combina perfettamente con macchine per l’imballaggio. Abbiamo così dimostrato che molti flussi della logistica del riciclo, attività a basso valore aggiunto, possono essere automatizzati. La nostra soluzione consente un’automazione sia in fase di prelievo che di compattazione.
Accanto ad Agilox, anche i nostri prodotti tradizionali tra cui le grosse macchine per la compattazione massiva nei centri di riciclo e le macchine verticali tra cui la VP860L in grado di produrre balle direttamente inforcabili senza utilizzo di pallet.
La cosa a nostro avviso più interessante é stata la dimostrazione pratica di una possibile convergenza ed integrazione tra le macchine automatiche per la movimentazione (IGV Agilox) e una pressa per imballaggio.

Quali sono le ragioni che spingono CLS a partecipare ad Ecomondo? È corretto affermare che per voi questo appuntamento rappresenta un laboratorio di idee, soluzioni e opportunità?

Approcciando ad un discorso ecologico, in riferimento al settore di riciclo rifiuti, la logistica non si può considerare che un fattore importante, se non determinante. CLS ha scelto di investire sui prodotti dedicati allo smaltimento dei rifiuti che si combinano con le macchine per la logistica tradizionale come i carrelli elevatori o, come dimostrato quest’anno, si possono integrare con macchine automatiche almeno per l’ambito industriale. E la scelta su Ecomondo ricade perché rappresenta una delle fiere più partecipate, con volumi di visitatori interessati all’ecologia, al riciclo, all’economia circolare.

Ecomondo è la fiera di riferimento in Europa per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare. Sembra che CLS di stia muovendo in questa direzione. Più in generale, quale percorso state seguendo anche oltreconfine?

Stiamo assolutamente seguendo lo sviluppo dell’economia circolare. In Italia ha molto senso essendo un paese povero di materia prima ma ricco di risorse secondarie molto preziose. E quindi CLS sta investendo non solo sulle macchine per la logistica ma anche sulle macchine per l’imballaggio che si riferiscono alla logistica del riciclo, offrendo soluzioni a valore aggiunto che abbinino trend diversi.
Oltreconfine, abbiamo di recente presentato la nostra nuova divisione Imation, specializzata nella ricerca di soluzioni intelligenti per l’automazione della logistica.
CLS sta allargando il suo sguardo verso una parte dell’Europa molto attenta all’economia digitale. Spagna, Portogallo, Francia, Olanda, Belgio e Lussemburgo sono oggi paesi molto sensibili all’automazione industriale sia dal punto di vista ecologico che dal punto di vista del costo del lavoro, dell’ottimizzazione degli spazi.
Dall’automazione siamo riusciti a cogliere una serie di vantaggi che ci consentono oggi di poterci proporre all’estero, internazionalizzandoci come il resto del gruppo Tesa, di cui fa parte CLS, non solo in qualità di dealer esclusivi di Agilox.