― Il 2019 si avvia al termine e anche per Ente Certificazione Macchine è tempo di bilanci e riflessioni.
Pubblichiamo di seguito un sunto di ECM con i passaggi più significativi dell'Ente per l’anno che sta per concludersi.

Quest’anno abbiamo affrontato tematiche fondamentali legate alla sicurezza degli ambienti e delle attrezzature di lavoro, dal rispetto e l’applicazione delle normative vigenti, all’esecuzione dei test necessari per verificare i requisiti di sicurezza del mezzo, dall’importanza delle manutenzioni e verifiche periodiche, fino alla formazione per tecnici esperti.

Nel 2019 abbiamo rilasciato centinaia di certificazioni, aiutando le aziende a regolarizzare situazioni di utilizzo o immissione sul mercato di carrelli elevatori che non rispettavano gli obblighi normativi. Siamo inoltre sempre in prima linea per aumentare la sicurezza, attraverso attività di certificazione e verifica della conformità su dispositivi anticollisione, mezzi equipaggiati con accessori particolari e attrezzature specifiche.

Le segnalazioni che ci arrivano dai nostri lettori e la nostra esperienza sul campo ci portano a pensare che queste sono tematiche da evidenziare in maniera ancora più incisiva, attraverso una maggiore comunicazione e informazione. In particolare, vogliamo porre l’attenzione alle seguenti problematiche:

  1. È ancora troppo elevato il numero di infortuni collegati a carrelli elevatori. Per questo è importante ricordare che, al fine di assicurare un continuo aggiornamento in materia, da Bruxelles arrivano periodicamente linee guida per favorire la corretta applicazione delle normative – come il recente aggiornamento all’edizione 2.2 della “Guida all’applicazione della Direttiva Macchine 2006/42/CE”
  2. Dalle verifiche da noi effettuate, ci sono ancora tante situazioni di utilizzo di carrelli elevatori non pienamente conformi alle normative.
  3. Troppo spesso c’è un uso improprio dei mezzi rispetto alla destinazione d’uso prevista, con conseguente utilizzo di carrelli elevatori e loro accessori non adeguati all’attività che sono chiamati svolgere.
  4. La conformità delle batterie al litio rimane uno dei temi più spinosi, considerata la loro potenziale pericolosità. Ad oggi infatti, sulla base dei controlli che abbiamo effettuato, non abbiamo trovato sul mercato batterie che rispettano pienamente gli obblighi legislativi e che siano state sottoposte a tutti i test necessari per garantire la sicurezza degli operatori.

Il tema delle batterie al litio richiede un ulteriore approfondimento, alla luce della pericolosità intrinseca e dei rischi in caso di malfunzionamenti, che rendono fondamentale il rispetto dei requisiti di sicurezza e prestazione. Sono molti infatti gli episodi di cronaca che riportano di incidenti, anche mortali, agli utilizzatori di dispositivi – non soltanto carrelli elevatori – che funzionano tramite batterie agli ioni di litio (si pensi ad esempio agli smartphone o altri dispositivi dell’elettronica di consumo).

Per questo, l’impiego di questo tipo di batterie e la loro applicazione è un’attività che non va sottovalutata.

Di seguito riportiamo alcuni passaggi fondamentali per poter garantire il rispetto delle normative vigenti, quando si decide di applicare le batterie al litio su un carrello elevatore.

  • Step 1. Verificare e testare la conformità delle singole celle che verranno assemblate per formare la batteria.
  • Step 2. Effettuare un’analisi dei rischi sulla base della destinazione d’uso delle batterie, a seconda del mezzo sul quale verranno installate.
  • Step 3. A partire dai rischi considerati, predisporre il blocco batterie con un adeguato sistema di sicurezza in funzione dell’applicazione, che tenga conto di tutte le eventuali criticità che si possono presentare.
  • Step 4. Effettuare tutti i test sulla base degli standard di sicurezza previsti dalle normative vigenti, tenendo conto anche di quelli che emergono in fase di analisi dei rischi.
  • Step 5. Verificare ed effettuare le prove necessarie al fine di garantire la sicurezza durante il trasporto.

Una volta terminate queste attività, si può procedere a completare il fascicolo tecnico, allestito con tutta la documentazione necessaria: analisi dei rischi, test report rilasciati da un laboratorio accreditato, dichiarazione di conformità CE, manuale d’uso e manutenzione.

Premesso che le responsabilità in caso di eventuali problematiche possono ricadere su diversi soggetti, soltanto quando tutte queste figure coinvolte – venditori, acquirenti e installatori, utilizzatori finali, manutentori – si assumono l’impegno di verificare che l’intero iter previsto dalle normative vigenti sia stato effettuato correttamente, si può avere la tranquillità di aver immesso sul mercato mezzi a norma e che possono essere impiegati garantendo l’incolumità degli operatori.

Ente Certificazione Macchine, attraverso il proprio laboratorio di prova accreditato, è in grado di fornire alle aziende una serie di servizi connessi alla verifica di conformità delle batterie al litio e la loro applicazione. È possibile rivolgersi a ECM per un controllo approfondito al fine di garantire la piena conformità alle normative vigenti delle batterie, prima che queste vengano immesse sul mercato, montate su un mezzo/dispositivo, oppure prima che quest’ultimo venga messo in attività.

Per maggiori informazioni, contattare il Sales Manager di ECM Paolo Bernardoni a paolo@entecerma.it