Dell'esigenza di avere una logistica sempre più smart si parla al Future Mobility Expoforum, evento che ha preso il via ieri a Torino e si conclude oggi

Il traffico commerciale nelle città è esploso, un fatto sotto gli occhi di tutti.

I furgoni si sono moltiplicati sulle strade e le cause sono varie:

  • la diffusione degli e-commerce che fanno leva sulle consegne per differenziarsi l’uno dall’altro proponendo gratuità, tempistiche sempre più corte, diritto di prova e resa molto esteso
  • la grande distribuzione non è più florida come un tempo, pare stiano tornando i negozi più piccoli che però, trovandosi spesso in zone centrali costose, dedicano più spazio alla vendita puntando sulle consegne rapide dei fornitori per far fronte alla mancanza di magazzini spaziosi

Le città quindi sono sempre più congestionate.

Finora le soluzioni messe a punto hanno dimostrato dei limiti su cui lavorare.

Blocchi stradali e orari contingentati

Impedire l’accesso ai mezzi in certe zone della città o in certi orari non può essere la risposta definitiva. Il motivo è che, di fatto, bloccare l’accesso ai mezzi significa bloccare le consegne della merce, causando danni al commercio e scontentando le persone. I cittadini che protestano per il traffico in strada, in fondo sono gli stessi che vorrebbero ricevere subito il prodotto appena acquistato online.

Mezzi elettrici

La crescente sensibilità verso la necessità di essere più sostenibili, ha portato vari player a immettere sul mercato mezzi ibridi o elettrici. Questo, se sicuramente ha ripercussioni positive sulla qualità dell’aria, non risolve il traffico. Un ingorgo, anche se di furgoni elettrici, rimane un ingorgo.

Nuove soluzioni: smart urban logistics

Le strade intraprese fino ad oggi hanno sicuramente dei lati positivi ma, come abbiamo visto, hanno anche dei limiti. Quindi, quali possono essere nuove soluzioni?

Se ne sta parlando in questi giorni nell’ambito del Future Mobility Expoforum, un evento ospitato dal Lingotto di Torino incentrato proprio sulla mobilità sostenibile.

Le tendenze che stanno emergendo guardano verso l’innovazione e la tecnologia smart, per giungere a soluzioni in grado di rendere le città più vivibili, rispettando l’ambiente, senza sacrificare il commercio.

In questo quadro la logistica ha un ruolo centrale, ed è chiamata a diventare sempre di più smart urban logistics.

Sono numerose le esperienze di smart urban logistics testate in diverse città grandi, medie e piccole d’Italia, in collaborazione pubblico-privato o come iniziativa autonoma delle aziende. Esse hanno esplorato molte strade:

  1. uso di mezzi di piccole dimensioni, come le ciclobike a pedalata assistita per ridurre l‘occupazione di spazio;
  2. tentativi di consolidamento dei carichi di diversi operatori su di un unico concessionario;
  3. ricerca e sviluppo su sistemi di gestione promossi dalle amministrazioni e basati sulla collaborazione tra operatori diversi
  4. logistica collaborativa: operatori che si auto-organizzano con accordi per lo scambio di carichi tra aziende logistiche per l’ottimizzazione delle consegne
  5. robot per l’ultimo tratto di consegna

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