Il tema camionista e autotrasportatore è un argomento caldo in tutta Europa: i professionisti del settore sono sempre meno e le merci circolano sempre di più e più velocemente.

Perché gli autotrasportatori sono sempre meno?

La causa principale è sicuramente collegabile allo stile di vita: la vita del camionista non è semplice, sempre in viaggio, nel traffico, lontano da casa, con orari dettati più dalle esigenze del cliente che dai ritmi naturali, sempre seduti su automezzi che non sempre assicurano comfort e comodità.

E a rimetterci quindi è la salute. La medicina ormai lo sa: gli autotrasportatori sono più a rischio di patologie come ipertensione arteriosa, diabete, obesità e problemi muscolo scheletrici conseguenti a uno stile di vita caratterizzato da sedentarietà, alimentazione poco corretta, consumo di tabacco e anche di alcolici.

Il progetto: Quanto vale la tua salute?

A questo proposito Man Truck & Bus Italia ha messo a punto, in collaborazione con Health Telematic Network (Htn), società leader in telemedicina, e con Università di Brescia, un progetto per indagare sulla salute dei camionisti.

Gli autotrasportatori interessati a partecipare trovano tutte le indicazioni su www.man4you.it. La partecipazione è gratuita e, oltre a fornire al partecipante un monitoraggio delle sue condizioni di salute, permette anche di contribuire alla creazione di un database molto utile a tutta la categoria.

Il test durerà una settimana e, chi vi partecipa, non dovrà fare altro che utilizzare i vari devices che gli sono stati consegnati per tutta la settimana di osservazione. Alla fine della settimana al camionista verrà consegnato un report finale con le rilevazioni effettuate e un commento medico.

I dati raccolti saranno analizzati dall’Università di Brescia e utilizzati come base per ulteriori approfondimenti e studi su questa categoria professionale per sviluppare soluzioni che possano ridurre i fattori di rischio e aumentare il livello di sicurezza sulle strade.

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