― La Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre ha pubblicato il Decreto che stabilisce le diverse modalità di erogazione per l'acquisto di veicoli industriali a basso impatto ambientale

Sono passati appena tre mesi dalla firma del ministro Toninelli e il decreto incentivi 2019 è stato pubblicato in Gazzetta. Così, dal 25 ottobre le imprese di autotrasporto potranno avviare le pratiche di acquisto dei veicoli industriali che beneficiano del contribuito da parte del Ministero.

Nel testo del decreto è stilato l’elenco dei veicoli finanziabili ed i relativi importi, così ripartiti:

  • 9,5 milioni per l’acquisto di veicoli a trazioni alternative
    Include sia veicoli a GNC che a motorizzazione ibrida (diesel-elettrica) tra le 3,5 e le 7 tonnellate, che avranno incentivo pari a 4 mila euro; veicoli elettrici fra 3 e 7 tonnellate, che avranno un contributo pari a 10 mila euro; veicoli elettrici con massa superiore alle 7 tonnellate, beneficiari di un incentivo pari a 20 mila euro. Infine, i veicoli a trazione ibrida o a metano tra 7 e 16 tonnellate riceveranno un contributo di 8 mila euro e, agli stessi, con massa superiore a 16 tonnellate, saranno destinati 20 mila euro.
    Viene inoltre incentivata con un contributo del 40% dei costi sostenuti, la conversione elettrica di veicoli fino a 3,5 tonnellate.

Il Decreto prevede anche degli incentivi per:

  • Rottamazione con riacquisto di veicoli nuovi di fabbrica, conformi alla normativa Euro VI, con stanziamento di 9 milioni di euro.
    2 mila euro per ogni veicolo leggero inferiore alle 7 tonnellate; 5 mila euro per ogni veicolo tra le 7 e le 16 tonnellate; 12 mila euro per ogni veicolo che a pieno carico superi le 16 tonnellate.
    Anche l’acquisto di semirimorchi intermodali e casse mobili è inserito all’interno del decreto incentivi 2019, per trasporto combinato ferroviario e marittimo. I contributi ammontano alla riduzione del 10/20% della spesa d’acquisto fino a un tetto massimo di 5 mila euro per piccole e medie imprese. I contributi sono aumentati del 10% per ogni impresa che ne faccia specifica richiesta secondo quanto stabilito dal testo del decreto. Il limite massimo finanziabile è di 550 mila euro e ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento.

Come presentare la domanda per accedere agli incentivi?

Le domande vanno presentate entro le ore 16,00 del 31 marzo 2020 ma attenzione perché le domande presentate entro il 12 dicembre 2019 dovranno essere inviate via PEC entro le ore 16, all’indirizzo di posta certificata ram.investimenti2019@leg

La domanda dovrà essere corredata di:

  • modello di istanza con firma digitale del legale rappresentante;
  • documento di riconoscimento del legale rappresentante;
  • contratto di acquisizione dei beni, utile a certificare che l’acquisto è stato realizzato dall’azienda dopo il 24 ottobre 2019, data di pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale.

La data di ricezione della domanda è fondamentale. RAM, la società del ministero incaricata della gestione, provvederà ad un accantonamento delle cifre richieste fino ad esaurimento dei fondi. Si tratta quindi di una vera e propria “prenotazione” del credito, secondo cui le prime domande che giungeranno via PEC, avranno maggiore probabilità di essere evase.
Dal 16 dicembre in poi, le domande potranno essere presentate invece esclusivamente attraverso la piattaforma informatica appositamente creata.
E’ bene sapere che le aziende che optano per l’invio entro il 16 dicembre, via PEC, saranno tenute a confermare e perfezionare entro il 31 gennaio la propria richiesta, sempre attraverso la piattaforma.

Qui è consultabile la Gazzetta Ufficiale per leggere il testo del Decreto