― Nel padiglione dedicato all'automazione, a Piacenza, l'innovazione secondo Jungheinrich passa per i sistemi di handling automatici. I temi del seminario

Un impegno ed una vocazione all’innovazione, quelli che Jungheinrich ha profuso verso l’ottimizzazione dell’operatività, che non può che riflettersi anche sull’AGV, cuore pulsante della produzione industriale 4.0.
L’ultima occasione in ordine di tempo per parlare dei veicoli a guida automatica è stato proprio il GIS di Piacenza, che gli ha riservato un interessante momento di approfondimento.

Durante le giornate dedicate al sollevamento e ai trasporti speciali, Jungheinrich ha voluto fare il punto sulla sua offerta di sistemi di handling automatici. Ed è stato Roberto Lorino, Head of Technical Project Hub, a illustrare tutte le principali soluzioni integrate offerte da Jungheinrich, soprattutto agli importanti clienti della GdO.

Tragitti più brevi, maggiore velocità, incremento della sicurezza grazie ad una sensoristica mirata, sono i binari lungo i quali scorre la filosofia di uno dei marchi più prestigiosi a livello globale. Lorino, ha sottolineato quanto oggi siano fondamentali gli AGV nelle operazioni su più turni e all’interno di processi standardizzati, così come per i sistemi di carico e le attività indoor. Capaci di innalzare i livelli di produttività ed efficienza, gli AGV stanno ottimizzando i costi per le aziende, mostrando il loro lato più flessibile, quello cioè legato all’adattabilità ad ogni tipologia di magazzino.

Si tratta di soluzioni orientate al futuro che oggi più di ieri hanno costi sostenibili e delle quali viene progettata la modularità sulla base delle esigenze di ogni singolo cliente. Se a ciò si aggiunge inoltre che la filosofia Jungheinrich ed il pacchetto di soluzioni legate all’automazione include anche l’After sales è chiaro come il marchio stia, ogni giorno di più, cercando di porsi quale interlocutore unico per le soluzioni e non per il singolo prodotto: dai carrelli elevatori alle scaffalature, passando per AGV ed After sales.

E tante sono oggi le realtà che si affidano a Jungheinrich in questa direzione, come sottolineato dallo stesso Head of Technical Project Hub. Numerose le Case History presentate durante il seminario del GIS. Da Bitron SpA di Savona agli impianti Conad che nella loro flotta hanno inserito gli AGV, per arrivare a La Molisana SpA di Campobasso che opera nel settore alimentare. Durante il seminario “Automazione secondo Jungheinrich” tenutosi al GIS, Lorino ha anche sottolineato tutte le potenzialità del magazzino completamente automatizzato e le possibilità che oggi offre anche l’implementazione delle soluzioni Li-Ion, che consentono notevoli risparmi in termini di spazi per la ricarica e di tempistiche di fermo-macchina.

Al centro dell’incontro si è infine voluto evidenziare quanto la sensoristica di navigazione e quella relativa alle componenti automatizzate, offra un significativo contributo all’innalzamento dei livelli di sicurezza all’interno dell’ambiente lavorativo. Grazie alla segnalazione di ostacoli, ai campi d’allarme che rilevano eventuali operatori o materiali, gli AGV possono seguire i loro percorsi “sapendo“ cosa c’è nel proprio raggio d’azione – attraverso l’utilizzo della tecnologia laser – ed evitando spiacevoli incidenti.
Anche l’adattabilità del magazzino e la modularità sono concetti cari a Jungheinrich che con i suoi Stand-Alone System e Connected System segna oggi una svolta decisiva nel campo degli AGV, destinati a diffondersi in maniera capillare nell’immediato futuro.

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