― La IMHX 2019 è stato il terreno di gioco perfetto per il connubio Yale/Briggs Equipment: una vasta gamma di soluzioni per la movimentazione in mostra insieme alle soluzioni robotizzate

La IMHX 2019 che si è svolta al centro espositivo NEC di Birmingham dal 24 al 27 settembre è risultata un vero successo per Yale Europe Materials Handling.
Yale ha operato in stretta collaborazione con il proprio partner del Regno Unito, Briggs Equipment, per organizzare un evento che presentasse una vasta gamma di soluzioni per la movimentazione dei materiali oltre che tutti i vantaggi offerti dalla stretta sinergia tra produttori, partner e clienti nell’ottimizzare i livelli di produttività.
IMHX, il più importante evento inglese per i professionisti della logistica e della supply chain, si svolge a cadenza triennale e, come ha sottolineato il Brand Manager di Yale, Iain Friar, “il ritorno di Yale alla IMHX si è dimostrato un altro fantastico e graditissimo evento. Abbiamo presentato una vasta gamma di soluzioni studiate per ottimizzare i livelli di produttività – ha evidenziato Friar -, da quelle robotizzate alle energie alternative, sino ai transpallet e ai carrelli VNA per corsie molto strette, come pure le testimonianze dei successi ottenuti con i clienti dalla nostra duratura partnership con Briggs Equipment”.

La partnership con Briggs Equipment

“In Yale siamo orgogliosi dello stretto e sinergico rapporto di collaborazione che abbiamo instaurato con Briggs Equipment, che contribuisce a concretizzare i principi della nostra filosofia aziendale Persone. Prodotti. Produttività. – Ha affermato Iain che continua – La comune comprensione dei settori in cui operano i nostri clienti e delle problematiche che si trovano ad affrontare ci consente di realizzare e offrire soluzioni ideali per le loro applicazioni, abbinate alla costante assistenza di concessionari competenti ed esperti”.
L’esperienza presso la Marston’s PLC è stato un primo esempio della validità di questo stretto rapporto di collaborazione.
La Briggs è stata invitata presso lo stabilimento Marston’s di West Thurrock per una consulenza su come sfruttare al meglio lo spazio di magazzino ed ha poi fornito una gamma di prodotti Yale® personalizzati, tra cui carrelli elevatori a GPL con pinze per fusti, commissionatori per prelievi a basso livello e carrelli retrattili. Per Marston’s i prodotti Yale non sono certo una novità, e il suo parco macchine a livello nazionale conta ora oltre 200 carrelli Yale, tutti assistiti e manutenuti dai tecnici Briggs.
Per dimostrare il successo di questa duratura partnership tra Briggs, Marston’s e Yale, i fusti di birra della Marston’s sono stati scelti come il carico per il premiato transpallet con operatore a terra Yale® MP20 esposto alla IMHX.
Inoltre, con capacità di sollevamento sino a 17m, i carrelli VNA di Yale consentono di sfruttare al meglio lo spazio cubico disponibile, ottimizzando le operazioni di stoccaggio e prelievo dei pallet ad alti livelli e in corsie molto strette. Questo consente ai responsabili di magazzino con poco spazio disponibile di utilizzarli appieno e di accrescerne la densità di stoccaggio.

Il debutto delle soluzioni robotizzate Yale nel Regno Unito

Yale ha esposto per la prima volta nel Regno Unito il suo stoccatore controbilanciato robotizzato MC15. I visitatori hanno potuto osservare come lo stoccatore sollevasse in modo autonomo un pallet dalla scaffalatura e lo portasse in giro per lo stand, simulando un’applicazione di magazzino.
“Lo stoccatore controbilanciato robotizzato ha destato notevole interesse. I visitatori erano particolarmente incuriositi dal modo in cui la tecnologia di guida automatica “Driven by Balyo” consentisse al carrello di funzionare senza che occorresse installare ulteriori infrastrutture, e sono rimasti impressionati nell’apprendere che il carrello poteva passare tra le modalità di guida autonoma e manuale” ha affermato Iain.
I carrelli robotizzati Yale rappresentano una soluzione economicamente vantaggiosa per le applicazioni in cui si cerchi di aumentare i tempi di piena operatività e i livelli di produttività, senza dover incorrere nei costi supplementari previsti per l’installazione e la manutenzione di un’infrastruttura fisica dedicata.
La attuale flotta Yale di carrelli robotizzati comprende uno stoccatore controbilanciato, trattori e commissionatori per prelievi a basso livello, tutti perfettamente integrabili con l’esistente software di gestione del magazzino Warehouse Management System (WMS) o con il software di gestione delle risorse Enterprise Resource Planning (ERP), consentendo di effettuare configurazioni e regolazioni in tempo reale.

Il passaggio alle soluzioni “verdi”

Le soluzioni alternative di alimentazione continuano ad essere un crescente argomento di interesse per l’industria della movimentazione dei materiale e alla IMHX gli esperti Yale del settore erano a disposizione per discutere le soluzioni energetiche più appropriate per applicazioni specifiche. Quest’anno presso lo stand Yale è stata presentata una gamma completa di prodotti elettrici, tra cui un transpallet con operatore a terra MP20 alimentato da batterie agli ioni di litio.
Iain Friar ha concluso:“È stato un piacere conferire con clienti vecchi e nuovi alla IMHX e avere l’opportunità di dimostrare come e quanto possono trarre vantaggio dagli stretti rapporti di collaborazione che abbiamo con i nostri concessionari. Abbiamo una vera passione nel realizzare e fornire soluzioni personalizzate che contribuiscano ad ottimizzare i livelli di produttività ed efficienza nelle applicazioni dei clienti, senza compromettere in alcun modo l’ergonomia e i costi totali di esercizio. Già non vediamo l’ora di tornare alla prossima IMHX!”.