Marco-Righi-Flash Battery
― Marco Righi, CEO di Kaitek Flash Battery, ci parla del rapporto tra batterie e temperatura

Siamo nel pieno della bella stagione e, le temperature più alte, influiscono sul lavoro di tutti i giorni.
No, non stiamo parlando di come l’estate influisca su di noi (crescente voglia di andare in vacanza, difficoltà a concentrarsi, stanchezza generalizzata… si, sono tutti sintomi normali :-)) parliamo di se e come l’estate possa influire sugli strumenti e le attrezzature che utilizziamo ogni giorno.

Ci riferiamo in particolare delle batterie al litio, e lo facciamo con Marco Righi, CEO di Kaitek Flash Battery.

Kaitek Flash Battery, azienda leader nel settore batterie al litio, ha attualmente più di 6500 batterie installate in tutto il mondo, in paesi molto diversi anche per clima e temperature.
Per questo abbiamo chiesto a Righi di spiegarci quali sono i problemi nei quali può incorrere una batteria, in relazione alla temperatura ambientale, e quali strategie ha adottato Kaitek Flash Battery per ovviare alle criticità.

La mappa indica come sono dislocate nel mondo le batterie al litio Kaitek Flash Battery
La mappa indica come sono dislocate nel mondo le batterie al litio Kaitek Flash Battery

Vediamo cosa ci ha risposto.

Prima di tutto: la batteria risente della temperatura esterna?

In linea di massima si. Temperature troppo elevate possono velocizzare il degrado della componente chimica determinando una riduzione della vita della batteria.
Questo fenomeno è presente in tutte le chimiche, dalle tradizionali batterie al piombo fino a quelle al litio.

In quest’ultime, però, la temperatura può essere gestita tramite i sistemi elettronici che la controllano e la resistenza interna delle batterie al litio è molto più bassa riducendo così il riscaldamento durante la scarica e la ricarica.

Viene da se intuire che le applicazioni con uso intensivo e con ricarica rapida sono quelle che portano più stress alla batterie e sulle quali è importante applicare dei sistemi di gestione della temperatura interna, un esempio può essere l’impiego in AGV/LGV.

Sono solo le alte temperature a incidere sul funzionamento della batteria?

No, anche le temperature rigide devono essere gestite. La batteria al litio non può essere ricaricata sotto agli 0 gradi ed, anche durante la scarica, avere una temperatura più alta ne aumenta l’efficienza.

Ad oggi abbiamo più di 1.700 batterie installate su LGV di Elettric80 che lavorano 24/7 con ricariche ultra rapide, queste sono distribuite in tutto il mondo, con applicazioni in celle frigo a -25°C fino agli impianti beverage in Brasile e Messico che rimangono per molti mesi all’anno a +45°C.

Che tipo di soluzioni avete adottato?

Premetto che la customizzazione per noi è centrale nello sviluppo di ogni progetto. Analizzando le esigenze del cliente siamo in grado di fornirgli una soluzione adatta sia alle necessità di uso che all’ambiente in cui opera.

difendere la batteria dal caldo

Se la necessità primaria è difendere la batteria dal caldo adottiamo sistemi di raffreddamento interni alla batteria, integrati al sistema. Nel caso di temperature miti, dove la batteria non arriva a dover dissipare molto calore, utilizziamo sistemi di ventilazione forzata, passiamo invece al condizionamento se lo stress termico è elevato, in modo da consentire alla batteria rimanere sui 30 gradi anche negli ambienti più torridi.

difendere la batteria dal FREDDO

Nel caso in cui le temperature si facciano più rigide vengono utilizzati sistemi riscaldanti per mantenere all’interno della batteria una temperatura ottimale. Nei casi di utilizzo in celle frigo oltre ai sistemi riscaldanti si prevede un coibentante addizionale, una vera e propria struttura di rivestimento che protegge il cuore interno della batteria riducendo l’energia necessaria per tenerla in temperatura.

Le soluzioni sopra indicate sono automatiche, è la batteria stessa che decide quando attivare i sistemi riscaldanti o di condizionamento senza necessità di interazioni con il veicolo.

Che consiglio date ai vostri clienti che vanno in vacanza? Devono adottare qualche accorgimento particolare se lasciano le loro batterie inutilizzate per qualche giorno?

Non devono fare assolutamente niente! La bassa autoscarica delle batterie al litio permette di andare anche in vacanza tranquilli, non servono manutenzioni particolari. Quindi il consiglio è di godersi le vacanze!
Inoltre chi utilizza Flash Battery può partire sereno grazie al controllo remoto che ci consente di controllare lo stato di salute delle batterie ogni ciclo di carica e scarica. Riusciamo quindi ad accorgerci, proattivamente, di eventuali anomalie, anche prima che il cliente se ne possa accorgere!

Kaitek Flash Battery sarà presente al GIS 2019,
appuntamento imperdibile per conoscere da vicino tutte le soluzioni pensate per le macchine che operano nel sollevamento e movimentazione pesanti.