― Se ottimizzare l'illuminazione si traduce in una migliore visibilità, la visibilità a sua volta diventa uno strumento per limitare gli incidenti. Le linee guida di Pieragnoli

Una grande percentuale di incidenti, anche gravi, che si verificano sul posto di lavoro, hanno come protagonisti i carrelli elevatori o comunque coinvolgono le macchine.
Per chi opera nella logistica, è molto chiaro il concetto secondo cui la sicurezza non è mai abbastanza. Soprattutto per coloro che ogni giorno, affidano la loro attività ad un carrello elevatore. In primis, gli operatori. Per loro, in particolar modo, la visibilità gioca un ruolo strategico e fondamentale. Una visibilità a 360 gradi, che non sia solo dell’ambiente circostante ma anche di tutta la movimentazione che avviene attraverso i carrelli elevatori all’interno dell’azienda.

Tanti sono oggi gli accorgimenti che limitano sia l’errore umano che anche la probabilità che si verifichino incidenti nell’ambiente di lavoro.
Con Riccardo Pieragnoli, amministratore della Pieragnoli di Prato, abbiamo cercato di fare il punto sulla sicurezza, ponendola in relazione all’illuminazione. Laddove per illuminazione si intende sia quella del carrello elevatore che quella dei luoghi deputati alle attività che si svolgono con esso.

L’illuminazione può essere vista come un fattore rilevante nel determinare condizioni di lavoro più favorevoli?

Assolutamente si. È un fattore rilevante non solo in termini di comfort e di produttività per chi opera con i carrelli elevatori ma soprattutto nel migliorare la sicurezza e prevenire gli infortuni nell’ambiente di lavoro. Ad esempio, una corretta illuminazione può riuscire a favorire la rilevazione di rischi ed aumentare anche l’attenzione che si pone verso i soggetti che lavorano. Questo fa si che la possibilità di compiere errori anche fatali venga limitata. L’illuminazione è, di fatto, un metodo di prevenzione, anche di incidenti ben precisi. È il caso di ambienti in cui sussiste una movimentazione di mezzi e pedoni: in questi casi, la visibilità di percorsi, segnali di macchine in movimento è fondamentale l’installazione obbligatoria del lampeggiante che circoscrive la probabilità di incidenti.

Innanzitutto, quali luci sono oggi obbligatorie per legge?

Secondo la legge, ogni carrello elevatore deve essere dotato di dispositivi di illuminazione che siano in grado di preservare la sicurezza di ogni operatore durante tutte le sue attività lavorative.
A tale proposito da diverso tempo vengono installati dalle case produttrici, faretti a lampadine alogene o a LED (maggior affidabilità e minor consumo) che in genere vengono posti sui lati del montante o sul tettuccio di protezione del carrello elevatore. Sono necessari per illuminare tutta la zona antistante il carrello e per aumentare chiaramente la visibilità per chi opera nelle immediate vicinanze, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità notturna. E, all’interno dei magazzini in cui operano i carrelli elevatori, grazie ai fari sia posteriori che anteriori, la visibilità è garantita.

Quanto sono importanti le luci di avvertimento?

La sicurezza del carrellista può essere sicuramente incrementata grazie all’utilizzo delle luci di avvertimento. Sul mercato è possibile reperirne varie tipologie, anche a seconda delle case di produzione dei carrelli, utili ad avvisare gli operatori della presenza di un veicolo in movimento.
Tra queste, le luci di sicurezza blue spot, ad esempio sono molto semplici da posizionare sulla parte posteriore del carrello. Queste luci di sicurezza proiettano un punto luminoso (che sia esso di colore blu o rosso fa poca differenza) e consentono di visualizzare l’arrivo di un’altra macchina.
Anche le barre laterali a luci rosse che delimitano lo spazio di azione del carrello sono altrettanto utili a definire una distanza di sicurezza per chiunque si trovi sul posto. Possono essere montate in combinazione con il blue spot in retro con i faretti e quindi definire una zona di potenziale pericolo davanti, dietro e lateralmente alla macchina che si sta utilizzando.

Cosa ne pensa delle bande luminose per la sicurezza che vengono installate su attrezzature di sollevamento come i carroponti?

Riteniamo siano abbastanza utili. Rendono evidente all’operatore la loro presenza e segnalano zone pericolose per la loro incolumità.
Tutto quanto può essere fatto in materia di illuminazione, sia sui carrelli elevatori o sulle attrezzature, come anche per gli ambienti che questi popolano, può dirsi utile se non indispensabile.

Oggi la sicurezza sul lavoro è un argomento molto dibattuto, ma in Italia forse mai abbastanza. E gli accorgimenti che vengono proposti da questa o quell’altra azienda sono tutti degni di essere contemplati dentro e fuori dai magazzini. Sulla prevenzione è ancora esiguo il contributo che aziende e governo offrono: sarebbe l’ora di riuscire a fare di più, anche sotto questo aspetto.

Ad ogni modo la Pieragnoli è sempre attenta alle più disparate problematiche che la sicurezza impone e per questo è attrezzata a offrire consulenze esaustive in materia di illuminazione e avvertimento delle macchine operatrici della logistica, con una gamma di prodotti disponibili sempre a stock presso la propria sede.