Pulizia in logistica
― Quanto può incidere un ambiente di lavoro pulito sulla produttività di un'azienda? La risposta agli specialisti di ISC Group

Molte aziende sono oggi impegnate nell’investire significative risorse in direzione di corretti processi di pulizia. La ragione risiede nel fatto che un ambiente pulito è in grado di evitare fermi e limitare i rallentamenti della operatività e quindi della produttività.

Nel processo di pulizia, il costo del lavoro rappresenta circa due terzi dei costi totali e l’unico strumento per ridurre i costi è quindi investire su tutto ciò che aiuta a raggiungere il risultato sperato in meno tempo possibile.
Ma come migliorare la produttività del processo di pulizia all’interno dei magazzini in cui si svolgono gran parte delle attività logistiche? ISC propone una riflessione in tal senso, analizzando 4 focus su cui ogni azienda dovrebbe concentrare risorse:

        • formazione
        • ottimizzazione delle flotte
        • aggiornamento delle attrezzature
        • manutenzione delle macchine per la pulizia

L’importanza della formazione

Una forza lavoro che sappia quel che fa, di sicuro riesce ad incrementare sia l’efficienza che la produttività di un’azienda. Ed è per quest’ordine di motivi che pianificare un programma di formazione sull’uso delle macchine e sui processi di pulizia dedicato a tutti i lavoratori è di fondamentale importanza. Dalle risorse più giovani alle più esperte, ogni elemento di cui si compone l’attività lavorativa deve essere sempre aggiornato. Quando ciò non avviene non è insolito imbattersi in imprevisti che causano fermi, comportando una perdita di produttività.

Ottimizzazione delle flotte

Allo scopo di semplificare la formazione e rendere eccellente l’efficienza degli operatori, riducendo anche i costi di manodopera, la scelta delle macchine per la pulizia è molto importante. Un suggerimento, in tal senso può essere quello di scegliere prodotti e macchine della stessa azienda, in maniera tale che gli operatori non debbano apprendere ogni volta una diversa modalità di lavoro. Scegliere il proprio fornitore per le soluzioni di pulizia è un’azione strategica, che deve tener conto anche dell’eventuale servizio di manutenzione veloce e fidato che viene reso.

Aggiornamento delle attrezzature

Le macchine per la pulizia industriale di oggi sono capaci di ridurre le ore di lavoro necessarie all’ottenimento dei risultati che ci si prefigge. Di alcune caratteristiche è bene però non farne a meno. Tra queste, la prima, seppur banale è la miscelazione automatica di acqua e detergenti per scongiurare il rischio di eventuali sovradosaggi.
Fondamentale è l’utilizzo di macchine a batteria di lunga durata, che consentono di essere utilizzate per interi turni di lavoro evitando tempi morti; così come le opzioni di programmazione che permettono agli operatori del cleaning di operare senza preoccuparsi di dover impostare la macchina per lo svolgimento di ogni attività di pulizia. E infine la manutenzione compresa, per evitare costosi fermi macchina.

Manutenzione e cura delle macchine per la pulizia

Le macchine per la pulizia devono essere mantenute correttamente, oltre che pulite. Saranno sempre funzionanti e avranno una vita maggiore in proporzione alla cura che gli si riserverà. Richiedere il piano di manutenzione preventiva per pianificare tempi e costi degli interventi e per risolvere eventuali problemi in maniera rapida, è certamente una strada da percorrere.
Così come lo è l’ispezione accurata dell’attrezzatura a seguito di ogni utilizzo. Una simile accortezza può infatti evidenziare danni o materiali da sostituire oltre che segni di usura.
Una check list delle operazioni da svolgere sulla macchina a fine servizio può inoltre responsabilizzare l’operatore nel mantenimento delle buone condizioni della stessa.
Infine, osservare gli operatori in azione è un ultimo consiglio che consente di assicurarsi che gestiscano correttamente e in modo conforme le macchine.

Per info:

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